Lewis Hamilton ha conquistato la pole position al Gran Premio del Messico di Formula 1, riportando la Ferrari in testa alle qualifiche. Al suo fianco, in prima fila, partirà la Mercedes di George Russell. Il giovane talento Kimi Antonelli scatterà dalla seconda fila con il quarto posto in griglia, posizionandosi alle spalle di Charles Leclerc, a seguito di una penalità inflitta a Max Verstappen.

La sessione di qualifica ha avuto un impatto diretto anche sulla corsa per il titolo mondiale. Davanti ad Antonelli, infatti, si schiereranno i due piloti che possono ancora impedirgli la conquista matematica del campionato: George Russell e Lewis Hamilton.

Verstappen, pur avendo concluso le qualifiche con il quarto tempo, ha perso una posizione in griglia a causa di una sanzione legata a un incidente con Liam Lawson avvenuto durante la sessione di prove libere del venerdì (FP2).

Il quadro del mondiale

La precedente occasione utile per chiudere i conti non aveva permesso ad Antonelli di assicurarsi il titolo, ma il margine del pilota della Mercedes rimane comunque ampio. Il successo ottenuto dal bolognese in Texas ha ulteriormente consolidato la sua posizione in classifica: il vantaggio è di 123 punti su Russell, a sole cinque gare dalla fine della stagione. Russell e Hamilton, distanti rispettivamente 123 e 124 punti, sono gli ultimi rivali ancora in grado di insidiare la sua leadership.

Ad Antonelli basterà un nono posto per conquistare il titolo, oppure anche il decimo se Russell non dovesse vincere la gara. Potrà addirittura rimanere senza punti solo nel caso in cui né Russell né Hamilton riescano a imporsi sul circuito messicano. Il contesto tecnico non è stato privo di complessità: Hamilton ha sostituito il motore della sua SF-26, senza però incorrere in penalità, trattandosi di un propulsore già utilizzato in precedenza.

Le libere e il caso Haas

Antonelli, dopo aver superato un’influenza, aveva chiuso la terza sessione di prove libere con il secondo tempo, preceduto da Lando Norris per un solo millesimo. La sessione era stata di difficile interpretazione, con diversi piloti che si sono alternati al comando e l’utilizzo di gomme medie fino a dieci minuti dal termine.

Tra i protagonisti di quella sessione si erano distinti lo stesso Antonelli, le Ferrari di Hamilton e Leclerc e la Mercedes W17 di Russell.

Nel paddock ha suscitato discussione anche la decisione del team Haas di fermare Esteban Ocon. La scuderia statunitense non ha fornito spiegazioni dettagliate, precisando unicamente che il pilota francese non aveva problemi di salute. Al suo posto correrà Ryo Hirakawa, 32 anni, pilota di riserva della scuderia, pronto a scendere in pista per il Gran Premio del Messico.