Riflettori puntati sul cemento indoor dell'ATP di Parigi, dove martedì 3 novembre, a partire dalle ore 09:00, si accenderà una sfida inedita e intrigante valida per i trentaduesimi di finale. A contendersi un posto nel turno successivo saranno il russo Andrey Rublev e l'argentino Tomas Martin Etcheverry. L'incontro, inserito in uno dei tornei Master 1000 più prestigiosi del circuito, rappresenta un banco di prova fondamentale per entrambi. Rublev, testa di serie e giocatore abituato ai grandi palcoscenici, cerca di ritrovare la forma migliore in chiusura di stagione, mentre Etcheverry, specialista della terra battuta ma in costante crescita sulle superfici rapide, vuole dimostrare di poter competere ad armi pari con i top player anche in queste condizioni di gioco.
La posta in palio è alta: avanzare nel tabellone principale parigino per chiudere l'anno con un risultato di prestigio.
Rublev favorito, ma Etcheverry non parte battuto
Analizzando le quote proposte dai principali bookmaker, emerge un quadro chiaro su chi sia il favorito della vigilia. Sia WilliamHill che Betfair indicano nettamente in Andrey Rublev il probabile vincitore del match. WilliamHill quota il successo del tennista russo a 1.36, una valutazione che lascia poco spazio a dubbi, mentre la vittoria di Tomas Martin Etcheverry è considerata un'impresa più ardua, offerta a 3.10. La linea è confermata da Betfair, che propone Rublev a 1.40 e il suo avversario argentino a 2.88. Questo divario riflette non solo la differenza di ranking tra i due, ma anche la maggiore attitudine di Rublev a esprimersi al meglio sulle superfici veloci indoor, dove la sua potenza da fondocampo può fare la differenza.
Entrambi i giocatori provengono da una sconfitta, ma la fiducia degli analisti pende decisamente dalla parte del russo, considerato più esperto e attrezzato per questo tipo di contesa. Il pronostico sulla carta pende verso una vittoria di Rublev, ma Etcheverry ha già dimostrato in passato di poter sovvertire le previsioni, specialmente se l'avversario non dovesse essere nella sua giornata migliore.
Le statistiche dei recenti ko
Lo stato di forma recente di entrambi i giocatori suggerisce che l'incontro potrebbe essere più combattuto di quanto le quote lascino intendere. Entrambi arrivano a Parigi dopo una deludente eliminazione al primo turno dell'ATP di Vienna, su una superficie simile. Andrey Rublev è stato sconfitto in due set da Tommy Paul (5-7, 2-6) in un match dove le sue statistiche al servizio sono state altalenanti.
Se da un lato ha messo in campo il 64% di prime, una percentuale solida, ha poi faticato enormemente sulla seconda, vincendo appena il 33% dei punti (9 su 27). Questo dato è stato il suo vero tallone d'Achille, costringendolo a fronteggiare ben 11 palle break, di cui ne ha salvate 7. In fase offensiva, ha prodotto 16 colpi vincenti a fronte di 18 errori non forzati, un bilancio quasi in parità che testimonia una certa incostanza. Molto positivo, invece, il rendimento a rete, con un eccellente 92% di punti vinti (11 su 12), anche se le discese sono state sporadiche. Dall'altra parte, Tomas Martin Etcheverry ha ceduto a Matteo Berrettini con il punteggio di 3-6, 4-6. Anche per l'argentino, il servizio è stato un'arma a doppio taglio: ha realizzato 6 ace, il doppio del suo prossimo avversario, e ha ottenuto un ottimo 78% di punti con la prima di servizio.
Il problema è che la sua prima è entrata solo nel 59% dei casi. Ma il dato più pesante nel suo match è stato lo 0 su 6 nelle palle break convertite. Etcheverry ha avuto le sue occasioni per rientrare in partita, ma non è mai riuscito a capitalizzarle. Con 10 vincenti e 16 errori non forzati, il suo gioco è apparso meno propositivo rispetto a quello di Rublev, ma anche leggermente più controllato.
Ranking e inediti precedenti
La classifica mondiale fotografa una superiorità, almeno sulla carta, da parte di Andrey Rublev. Il tennista russo occupa attualmente la posizione numero 22 del ranking ATP con 2175 punti, una classifica che, seppur di alto livello, è al di sotto dei suoi standard migliori raggiunti in passato.
Tomas Martin Etcheverry lo segue a breve distanza, attestandosi alla posizione numero 29 con 1565 punti. Per entrambi, i movimenti recenti in graduatoria sono stati nulli, con le posizioni rimaste stabili. Il dato più interessante di questo confronto è l'assoluta novità: non esistono precedenti ufficiali nel circuito ATP tra Rublev ed Etcheverry. Questo significa che i due giocatori si affronteranno per la prima volta, un fattore che aggiunge un elemento di imprevedibilità tattica al match. Rublev non potrà fare affidamento su esperienze passate per leggere il gioco dell'argentino, e viceversa. Lo scontro di stili sarà affascinante: la potenza esplosiva e il ritmo asfissiante da fondocampo del russo contro la solidità, la resistenza e il dritto carico di rotazioni di Etcheverry, un giocatore che ha costruito la sua carriera sulla terra battuta ma che sta dimostrando notevoli progressi anche sul cemento.
La chiave tattica del match risiederà probabilmente nella capacità di Andrey Rublev di comandare gli scambi fin dal primo colpo. Per il russo sarà imperativo non solo servire un'alta percentuale di prime palle, ma anche evitare di esporsi sulla diagonale del rovescio, dove Etcheverry potrebbe provare a costruire il punto con la sua solidità. L'argentino, dal canto suo, dovrà cercare di prolungare gli scambi per testare la pazienza di Rublev, noto per la sua tendenza a cercare il vincente in modo frettoloso quando il punto si allunga. Se Etcheverry riuscirà a difendersi con ordine e a trasformare la difesa in attacco, sfruttando le geometrie del suo dritto per mettere in difficoltà il russo, potrebbe creare più di un grattacapo. La superficie indoor favorisce indubbiamente la palla piatta e potente di Rublev, ma il suo recente stato di forma potrebbe aprire uno spiraglio per un Etcheverry pronto a lottare su ogni palla.