Il 3 novembre 2026 si chiude con un bilancio amaro la stagione di Formula 1 per George Russell. Il pilota britannico della Mercedes, inizialmente tra i favoriti e vincitore della prima gara, ha visto il suo campionato prendere una piega inaspettata. La stagione è culminata con la conquista del titolo piloti da parte del compagno di squadra Kimi Antonelli, mentre il percorso di Russell è stato segnato da episodi sfavorevoli, errori e prestazioni al di sotto delle aspettative iniziali.

Le riflessioni di Russell sono state affidate a un post su Instagram, pubblicato dopo aver scelto di non presentarsi agli impegni con i media nel post-gara e di saltare la festa celebrativa per il neo campione del mondo.

Nonostante la delusione, il pilota britannico ha espresso le sue congratulazioni ad Antonelli, riconoscendo pubblicamente una «stagione assolutamente incredibile» e affermando che il compagno «ha meritato davvero il campionato». Il team principal Toto Wolff aveva descritto Russell come «sconvolto» per l'andamento della sua annata.

Le parole di Russell: un bilancio personale

Nel suo messaggio, Russell ha apertamente condiviso le sue difficoltà, descrivendo momenti «difficili da gestire» e una sensazione di «spesso confuso». Ha scelto di «parlare col cuore in mano», rivelando come la stagione, iniziata con grandi speranze, sia «precipitata rapidamente a causa di sfortuna e prestazioni deludenti».

Il 28enne pilota Mercedes ha sottolineato: «È stata la prima vera stagione della mia carriera in cui ho avuto più giornate negative che positive. È stato difficile da affrontare? Sì, molto. È stato difficile rialzarsi, settimana dopo settimana? Sì, molto. Momenti di confusione? Spesso, tutto ciò che so è che ho dato il massimo; evidentemente, il 2026 non era il mio anno». Una constatazione amara per un pilota con ambizioni di titolo.

Il divario prestazionale in Mercedes

Il confronto interno al team Mercedes evidenzia il divario prestazionale emerso durante il campionato. George Russell ha concluso la stagione con tre vittorie, un numero nettamente inferiore rispetto alle nove conquistate dal suo compagno di squadra, Kimi Antonelli.

L'ultimo appuntamento, il GP di Città del Messico, ha visto Russell classificarsi sesto in una gara vinta da Max Verstappen, seguito da Lewis Hamilton e dallo stesso Antonelli. Questo risultato ha fatto scivolare il britannico al quarto posto nella classifica generale del Mondiale. Per Russell, che aveva iniziato l'anno con elevate ambizioni, il finale di stagione rappresenta la difficile accettazione di un campionato sfuggito di mano, proprio mentre il compagno di squadra celebrava il suo trionfo.