Yeman Crippa ha conquistato uno storico secondo posto alla Maratona di New York del 1 novembre 2026, posizionandosi alle spalle dello svedese Andreas Almgren. Una prestazione di altissimo livello per l’azzurro, che ha saputo lottare per la vittoria fino alle fasi conclusive della 42 chilometri più famosa e partecipata al mondo, il cui percorso si snoda da Staten Island a Central Park.

Almgren, esordiente assoluto sulla distanza, ha tagliato il traguardo in 2h06'01'', coronando con successo il suo debutto nella maratona dopo brillanti risultati su pista e nella mezza.

Crippa, già vincitore della Maratona di Parigi in primavera, ha ceduto soltanto negli ultimi 400 metri, concludendo la sua prova 13 secondi dopo il vincitore. Questo piazzamento rappresenta il miglior risultato italiano maschile a New York negli ultimi trent’anni, eguagliando l'impresa di Giacomo Leone che vinse l'edizione del 1996. Il podio maschile è stato completato dal ventunenne Kamohelo Mofolo del Lesotho, che ha preceduto il keniano Benson Kipruto, vincitore dell’edizione precedente.

La fase decisiva della corsa oltre il 35° chilometro

Crippa ha interpretato la gara con una strategia costante, mantenendosi sempre nel gruppo di testa con un distacco minimo dalla leadership, mai superiore ai tre secondi.

La selezione decisiva si è verificata dopo il 35° chilometro, quando Kipruto ha imposto un cambio di ritmo, trascinando con sé lo statunitense Zouhair Talbi, Crippa e Almgren. Nel finale, tuttavia, Kipruto e Talbi hanno perso terreno, lasciando ai due atleti europei il compito di contendersi il successo. L’affondo conclusivo dello svedese ha determinato l’esito della corsa, siglando per la maratona newyorchese la prima doppietta europea maschile dal lontano 1988.

L’evento ha ribadito la sua straordinaria dimensione popolare, con ben 60mila partecipanti su 240mila aspiranti, e oltre duemila atleti italiani al via. Fedele alla sua tradizione, il percorso ha attraversato tutti e cinque i distretti di New York: Staten Island, Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan, culminando nell’iconico arrivo a Central Park.

Dettagli tecnici e la gara femminile

Nel dettaglio cronometrico, Yeman Crippa ha registrato un tempo di 2h06:14, mentre Kamohelo Mofolo ha chiuso in terza posizione con 2h06:26. Per quanto riguarda la gara femminile, Giovanna Epis ha ottenuto un lodevole undicesimo posto, stabilendo il suo primato stagionale con un tempo di 2h28:55. La vittoria è andata alla keniana Sheila Chepkirui Kiprotich, che ha trionfato in 2h24:36 al termine di un lungo testa a testa con Hellen Obiri.