Imu 2013 seconda casa, scadenza seconda rata e calcolo: siamo sempre più vicini alla fatidica data del 16 dicembre 2013 quando si dovrà versare la seconda rata Imu 2013 sulla seconda casa ma non solo, anche su ville, abitazioni signorili e castelli, ovvero su tutti gli edifici nelle categorie catastali A1, A8 e A9, eppure permangono i problemi di calcolo. Il motivo è la possibilità concessa ai comuni di pubblicare le nuove aliquote IMU entro il 9 dicembre 2013.

Sono note ormai a tutti le proteste di CAF e commercialisti sulla scadenza dell'Imu 2013 sulla seconda casa, in relazione alla rata di dicembre 2013: il tempo è troppo stretto e i calcoli sono complicati.

Si aspettava una risposta dal Governo (in molti speravano in una proroga dei tempi), ma al momento le istituzioni sembrano impegnate perlopiù sulla questione della Mini Imu sulla prima casa, da pagare in tutti i comuni con aliquote sopra il 4 per mille (si parla all'incirca di 2500 tra città e paesi, numero che potrebbe aumentare con le ulteriori pubblicazioni di aliquote che giungeranno entro il 9 dicembre). Resta quindi valida come scadenza della seconda rata Imu 2013 sulla seconda casa quella del 16 dicembre 2013, mentre per la mini Imu, ove presente, la scadenza è fissata al 16 gennaio 2014.

I problemi sul calcolo Imu, va da sé, sono maggiori nei Comuni in cui le nuove aliquote 2013 non sono state ancora pubblicate.

Ricordiamo, come specificato in un precedente articolo, che i contribuenti possono comunque pagare in ritardo la seconda rata dell'imposta sulla casa tramite ravvedimento operoso, in termini che diventano più pesanti man mano che aumenta il ritardo nel versare l'importo dovuto.