La Tares, tassa sui rifiuti e servizi indivisibili, ègiunta a scadenza, infatti i cittadini "proprietari o occupanti di beni immobili che per la loro destinazione eduso sono suscettibili di produrre rifiuti", sonochiamati al pagamento entro lunedì 16 Dicembre, come ricorda la risoluzione n.10/2013 del Dipartimento delle Finanze. Inoltre ricordiamo che il pagamento "non è dovuto sulle aree scoperte pertinenziali o accessorie alocali, sulle unità immobiliari 'adibite a civili abitazioni' sprovviste dimobili e di allacci alla rete idrica ed elettrica e sui fabbricati nonutilizzabili perché inagibili e inabitabili".

Tares 2013: Scadenza

Sulla scadenza per il pagamentodella Tares 2013, non ci sono proroghe, quindi rimane fissato il giorno Lunedì 16 Dicembre 2013, comunque, inalcuni Comuni, si sono verificati ritardinella consegna delle cartelle, per cui si è decisa una proroga senza alcuna sanzione per un breve ritardo.

TARES 2013: Modalità di Pagamento

Le modalità di pagamento dellaTares 2013 sono tre.

  • Attraverso il bollettino postale precompilato, come da decreto, inviato dai comuni ai cittadini;



  • Avvalendosi del modello F24, con i rispettivi codici: - 3944 per la Tares - 3950 per la tariffa - 3956 per la maggiorazione di 30 centesimi a metro quadro;



  • Utilizzando il bonifico intestato a Banca d’Italia, con codice IBAN IT80R01000003245348001150300 e codice BIC “BITAITRRENT”, per i residenti all’estero che non possono utilizzare il modello F24.

Tares 2013: Sanzioni

Il termine del 16 Dicembre èperentorio, tuttavia in alcuni comuni, come Milano, è stata concessa una breveproroga senza sanzione, per coloroche non hanno ricevuto la necessaria busta.

Resta però, l’incognita relativaalla parte dei servizi indivisibili, che non transitando per le casse comunali,dovrebbero andare direttamente allo Stato. Per queste ragioni di incertezza èquanto mai opportuno rivolgersi agli uffici competenti.