Meno di 10 giorni alla scadenza, tanta confusione ancora sulla discussa Mini imu 2013: ecco tutto quello da sapere, come eseguire il calcolo dell'imposta sulla prima casa e chi deve pagarla.

Iniziamo col dire che la Mini Imu è la tassa residuale che dovranno pagare solo i proprietari di una prima casa residenti nei comuni italiani con un'aliquota, decisa dallo stato, di oltre il quattro per mille.

Ciononostante, a pochi giorni dal pagamento dell'imposta sulla prima casa, la chiarezza da fare è ancora tanta, dato che i centri di assistenza fiscale sono stati 'invasi' dagli interessati al calcolo del Mini Imu 2013. Vediamo quindi come semplificare la vita ai contribuenti.

Come si calcola la Mini Imu 2013? Ogni intestatario di prima casa dovrà fare il conto basandosi sulla percentuale di possesso di immobile e delle pertinenze, munendosi, quindi, di calcolatore e del reddito catastale.

Una volta trovata, la cifra va accresciuta del 5% e moltiplicata per 160. Avremo così il costo catastale aggiornato su cui esercitare percentuale e detrazioni.

A questo punto bisogna trovare la percentuale con aliquota e detrazioni fissate dal proprio Comune e moltiplicarla per la rendita catastale. Va poi fatta la stessa operazione con aliquota statale allo 0,4%. Infine, si sottrae l'Imu statale dall'Imu comunale e si riduce il risultato del 60%, avremo così eseguito il calcolo dell'importo da versare per il Mini Imu 2013. La legge prevede che in caso di un costo inferiore ai 12 euro, l'imposta possa non essere obbligatoriamente pagata, salvo differenti decisioni del Comune.

Dove è prevista la Mini Imu 2013 e chi deve pagare? I Comuni che hanno deciso un aumento dell'imposta sono 2.377, ci sono quindi strumenti online che vi permetteranno di verificare se il vostro Comune ha deliberato un aumento di aliquota.

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Vanno prese in considerazione le delibere del 2012 se nel 2013 non ne sono state applicate altre. A dover pagare l'imposta saranno tutti quelli che non rientrano nella categorie A/1, A/8 e A/9 e che naturalmente non sono esenti dall'aliquota dell'Imu 2013.

Quanto sarà la spesa finale e come si paga? Si calcola una cifra media di circa 40 euro, che quindi si è sgonfiata rispetto a l'esborso previsto nel 2012. Le nuove detrazioni stabilite nel 2013 equivalgono a 200 per la prima casa e 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni. Il pagamento va fatto con modello F24 o con bollettino postale. Nel primo caso va utilizzato il codice tributo 3912, specificando che si tratta di un saldo per il 2013.

Esempio Pratico di calcolo Mini Imu 2013:

Somma rendite catastali 700 euro + rivalutazione 5% = 735 euro

735 euro X 160 = 117,600 euro base imponibile

Calcolo 1

Imu con aliquota del Comune allo 0,575%

117.600 X 0,575 : 100 = 676,2 euro

676,2 euro – 200 euro (per abitazione principale) e – 50 euro (per figlio) = 426,2 euro

Calcolo 2

Imu con aliquota dello Stato allo 0,4%

117.600 X 0,4 : 100 = 470,4 euro

470,4 euro – 200 euro – 50 euro = 220,4 euro

Differenza 1-2

426,2 euro – 220,4 euro = 205,8 euro

Mini Imu da versare

205,8 – 60% = 83,32 euro.