E' decisamente un periodo ricco di novità per tutta la disciplina dei contratti di locazione e relativi adempimenti.

Prima la presentazione del modello F24 Elide, nuova delega di pagamento che a partire dall'1 febbraio dovrà essere utilizzata per il versamento delle imposte di registro; poi, a distanza di pochi giorni, l'approvazione di un ulteriore modello, chiamato "RLI - Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili", presentato dall'agenzia delle entrate e messo a disposizione, unitamente alle istruzioni, sul suo sito internet della stessa agenzia.

Modello RLI, a cosa serve?

Il modello RLI scenderà ufficialmente in campo il 3 febbraio prossimo per esperire tutte le procedure relative alle richieste di registrazione dei contratti di locazione e affitti di beni immobili, di proroga, di cessazione o risoluzione, nonché per effettuare l'opzione o la revoca della cedolare secca, per comunicare i dati catastali di immobili o denunciare contratti non registrati, con canone o comodati fittizi.

Il nuovo modello andrà, in questi casi specifici, a sostituire il vecchio modello 69 - Modello di richiesta di registrazione degli atti – che comunque resterà in vita per gli altri adempimenti.

Come si compone il modello RLI?

Il nuovo modello è strutturato in 4 parti:

- quadro A "Dati generali", suddiviso in

  • SEZIONE I - in cui riportare i dati identificativi del contratto, utili ai fini della registrazione (tipologia, data di stipula, durata)
  • SEZIONE II – per tutti gli adempimenti successivi (proroga, cessazione, risoluzione)
  • SEZIONE III – ove inserire i dati del richiedente
  • SEZIONE dedicata alle informazioni sulla trasmissione telematica

- quadro B "Soggetti", da compilare con le indicazioni su locatori e conduttori;

- quadro C "Dati degli immobili", riguardante i dati degli immobili principali e delle pertinenze;

- quadro D "Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca", per coloro che hanno scelto il regime della cedolare secca.

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Modello RLI, le modalità di presentazione

L'Agenzia spinge sull'informatizzazione delle procedure. Per il nuovo modello RLI è infatti prevista in primis la presentazione in modalità telematica, direttamente dal dichiarante o attraverso gli intermediari abilitati. Sul sito dell'Agenzia sarà disponibile il software "Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)", anche in versione web. I programmi preesistenti (Contratti di locazione, Iris e Siria) resteranno comunque utilizzabili, in via alternativa, fino al 31 marzo 2014.

I soggetti non obbligati alla registrazione telematica potranno recarsi presso gli uffici territoriali di competenza per richiederne la registrazione da sistema.

Modello RLI, la registrazione semplificata

Nel caso in cui

  • i locatori e i conduttori sono, rispettivamente, in numero non superiore a tre
  • il contratto ha per oggetto una sola unità abitativa, con al massimo tre pertinenze e tutti gli immobili sono censiti e provvisti di rendita catastale
  • il contratto riguarda solo il rapporto di locazione, senza ulteriori pattuizioni
  • i soggetti sono persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione,

la nuova modalità prevede un sistema semplificato di registrazione in cui sarà sufficiente inviare il modello RLI, senza necessità di allegare copia del contratto.