La cedolare secca consiste nellapossibilità di pagare un'unica aliquota sull'intero canone di locazione erappresenta un'opportunità offerta a tutti coloro che, essendo persone fisiche,concedono in affitto immobili ad uso abitativo, comprese le eventualipertinenze.
Cedolare secca 2014: aliquota eriduzioni
La cedolare secca, come detto,consente di pagare un'imposta sostitutivache al posto delle altre imposte previste sulle locazioni come l'Irpef, l'Imposta di Registro e quella diBollo, anche per le risoluzioni e proroghe del contratto. La cedolare seccaè prevista sia per:
- contratti a canone libero con aliquota pari al 21%
Sia per quanto concerne:
- contratti convenzionali con aliquota pari al 19%
Questi ultimi, per effetto delD.L.
Consiglio dei Ministri del 28-8-2013, possono beneficiare di una riduzione dell'aliquota che passa dal19% al 15%, se gli immobili si trovanonei comuni con scarse disponibilità diabitazioni, oppure se si trovano in aree comunali ad alta tensione abitativa.
Cedolare secca 2014: convenienza escadenze.
Per quali soggetti la cedolare secca porta una convenienza, essendo previsti due tipi di tassazione? Comesappiamo, senza la cedolare secca, i redditi percepiti dall'affitto degliimmobili, andrebbero a sommarsi a quelliprevisti dall'Irpef e conteggiati in base al relativo scaglione.
Per cui la scelta della cedolare secca comporta una decisiva convenienza per coloro chepercepiscono anche redditi derivanti da pensionistipendi o altro.
Mentre potrebbe risultare penalizzante quando interviene unaumento dell'inflazione, nonpotendosi adeguare il canone, comeprevede la normativa in caso di scelta per la cedolare secca. Inoltre risulta,spesso, svantaggiosa quando iredditi percepiti dagli affitti rappresentano le uniche, o quasi, risorse reddituali a disposizione delsoggetto.
In conclusione bisogna ricordareche per la cedolare secca 2014, lascadenza del pagamento è prevista entro il 15 Gennaio 2014, senza possibilità di proroghe.