Sono stati definiti i "saldi" di Equitalia: riguardano la sanatoria di multe che, chi s’impegnerà a pagare entro febbraio, vedranno lo sgravio degli interessi.

Il termine massimo è il 28 febbraio 2014. Si potranno pagare senza interessi di mora, in un’unica soluzione, tutte quelle cartelle esattoriali pervenuti alla società di riscossione entro il 31 ottobre scorso ed emessi da Uffici statali (Ministeri e Prefetture), Agenzie fiscali, ed Enti locali appoggiati a Equitalia.

Esenti da sconti sono invece le multe avvenute per sentenze di condanna da parte della Corte dei Conti, i tributi locali non riscossi da Equitalia, i contributi previsti dagli enti previdenziali (Inps, Inail), e le richieste di pagamento da parte di enti differenti da quelli inseriti nell’elenco (si può trovare sul sito gruppoequitalia.it).

Le agevolazioni avvengono anche a mezzo rateizzazioni.

A chi conviene?

Questo tipo di sgravi risultano sicuramente convenienti a chi deve sborsare cifre elevate di denaro o a chi ha debiti di vecchia data (in tali casi la mora è chiaramente notevole). Ma cambia di poco la situazione di chi ha debiti contratti recentemente, a chi li ha di piccoli importi, o a chi ha un problema di fondi liquidi (anche se in quest’ultimo caso la rateizzazione costituisce probabilmente un mezzo più semplice di pagamento rispetto all’erogazione in un’unica soluzione).

Come pagare?

Ci si può presentare a qualunque sportello Equitalia, oppure recarsi al più vicino ufficio di Poste Italiane e richiedere un bollettino F35, indicando il proprio codice fiscale su ciascuna cartella da pagare e scrivendo la dicitura “Definizione Ruoli – L.S.

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2014” nell’apposito campo “eseguito da”.

Attualmente sono solo poche centinaia i cittadini che si sarebbero avvalsi delle agevolazioni fiscali proposte da Equitalia, ma nulla esclude che il numero possa salire entro la data di scadenza prevista.