imu 2013 seconda casa, scadenza per il ravvedimento senza sanzioni a rischio, le ultime notizie confermano l'abolizione in Senato della seconda rata imu 2013 sulla prima casa, sulla seconda casa invece è caos: la sanatoria per il ravvedimento imu senza sanzioni entro la scadenza, per chi avrebbe pagato l'importo dovuto entro il 16 giugno 2014, è a rischio con le nuove misure.

La scadenza per il ravvedimento Imu senza sanzioni prevista dalla Legge di Stabilità per il 16 giugno è messa a rischio dalle nuove misure che sposterebbero il termine indietro di quasi 5 mesi: la nuova scadenza per il ravvedimento Imu senza sanzioni si ritroverebbe a coincidere con il termine del 24 gennaio in cui, in quasi 2.400 Comuni, si pagherà anche la mini-imu.

Il caos sulla vicenda è alimentato anche dal fatto che la misura che anticiperebbe la scadenza potrà essere approvata ed entrare in vigore addirittura una settimana dopo la scadenza stessa.

La Camera ha tempo infatti fino al 29 gennaio e in quel caso la misura diventerà legge a partire dal 30. L'Imu 2013 sulla seconda casa rimane dunque e per chi non l'ha pagata l'unico modo per star sicuri in questo caos istituzionale è quella di effettuare il ravvedimento Imu entro il 24 gennaio prossimo e mettersi al riparo da eventuali sanzioni.

Ricordiamo che il 24 gennaio oltre a essere la scadenza per il ravvedimento Imu senza sanzioni (qualora venisse approvato anche alla Camera) si pagherà la mini Imu sulle abitazioni principali per quasi 2.400 Comuni che hanno aumentato la soglia dell'aliquota base. In questi casi i contribuenti dovranno versare il 40% della differenza tra l'Imu dovuta secondo l'aliquota comunale e quella dovuta secondo l'aliquota base.