La scadenza per il pagamento della MINI imu è ormai prossima. Tutti coloro che non sono esonerati dal pagamento dell'imposta sono chiamati alla cassa.

La speranza di una sua eliminazione in extremis o comunque di un suo slittamento ha portato molti ad aspettare l'ultimo minuto per effettuare il suo pagamento o addirittura per la sua quantificazione. In questi giorni si registrano vere e proprie "resse" presso i C.a.f. e gli sportelli postali.

Non tutti però hanno tempo e possibilità di passare buona parte della giornata di oggi o domani in coda. Gli impegni di tutti i giorni sono tra l'altro alcune volte inderogabili.

È opportuno sapere quindi, anche al fine di farsi i conti in tasca e valutare se ne vale la pena, che è possibile effettuare il pagamento anche tardivamente unitamente al pagamento di una sanzione.

Con Il decreto Legge 98/2011 è stato istituito il c.d. "ravvedimento sprint", con il quale si può regolarizzare il versamento tardivo a fronte del pagamento di una sanzione esigua. È infatti possibile anche per la Mini IMU effettuare il pagamento con un giorno di ritardo versando una sanzione dello 0,2% e di un'ulteriore 0,2% per ogni giorno ulteriore di ritardo fino al quattordicesimo. Se il pagamento viene effettuato dai quindici ai trenta giorni di ritardo la sanzione prevista è del 3%. E infine possibile effettuare il pagamento oltre il mese di ritardo ed entro l'anno (anche se probabilmente la scadenza ultima è del 30 giugno 2014, data entro la quale occorre presentare la Dichiarazione IMU) versando una sanzione ridotta del 3,75%.

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Partendo dal presupposto che la Mini Imu dovuta dai contribuenti dovrebbe variare da un minimo di 12,00 euro a un massimo di non più di 500,00 euro (per abitazioni con rendite catastale molto elevate) l'eventuale maggiorazione da versare, soprattutto nei giorni successivi alla scadenza, è molto esigua.

Per tutti coloro che non hanno quindi la possibilità di perdere troppo tempo (il giorno successivo è sabato e molti potrebbero essere liberi da impegni e potrebbero recarsi alle Poste per il pagamento con maggiore calma) il gioco può valere la candela.

Va segnalato che unitamente alla sanzione vanno versati gli interessi su base annua nella misura dell'1%, praticamente quindi pochissimi centesimi se il ravvedimento è effettuato nei giorni prossimi alla scadenza.

 La sanzione dovuta e gli eventuali interessi vanno versati unitamente al tributo relativo all'IMU utilizzando il codice 3912 e barrando la casella "ravvedimento operoso".

Ecco qualche esempio.

Si consideri la mini IMU dovuta pari a 100,00 euro.



  • Mini IMU  versata il 25 gennaio (in ritardo di 1 giorno): interessi di 0,00 euro e sanzioni di 0,20 euro;
  • Mini IMU  versata il 27 gennaio (in ritardo di 3 giorni): interessi di 0,01 euro e sanzioni di 0,60 euro ;
  • Mini IMU  versata il 07 febbraio (in ritardo di 14 giorni): interessi di 0,04 euro e sanzioni di 2,80 euro;
  • Mini IMU  versata il 15 febbraio (in ritardo di 22 giorni): interessi di 0,06 euro e sanzioni di 3,00 euro;
  • Mini IMU  versata il 03 marzo (in ritardo di 38 giorni); interessi di 0,10 euro e sanzioni di 3,75 euro.