Mini Imu sulla prima casa, i comuni dove si paga di più sono quelli con aliquote allo 0,5% e 0,6%, ecco come calcolare la mini Imu 2014.

La Mini Imu 2014 altro non è che un conguaglio sull'Imu della prima casa che, pur essendo stato abolita, ha generato uno scoperto fiscale nelle casse di tutti quei comuni che hanno alzato le aliquote Imu al di sopra della soglia base.

L'importo mancante verrà versato entro la scadenza del 24 gennaio prossimo nella misura del 40% dai contribuenti e il resto dallo Stato. Chi paga dunque? Pagano la mini Imu sulla prima casa 2.400 comuni che hanno stabilito aliquote al di sopra dello 0,4%.

Ci saranno piccole stangate con la mini Imu nei comuni dove si paga l'aliquota dello 0,6%: in particolare andando a fare una rassegna dei principali comuni, la mini Imu sarà più cara a Milano, Napoli, Catania, Ancona, Potenza, Catanzaro e Perugia dove l'aliquota prevista è quella massima dello 0,6%.

Importo medio-alto per la mini Imu dei comuni di Genova (0,58%), Torino (0,575%), Roma, Bologna, Campobasso (0,5%) e Palermo (0,48). La lista di tutti gli altri comuni dove si paga la mini Imu sulla prima casa è reperibile sul sito del Ministero delle Finanze.

Limitatamente alle grandi città risultano esclusi dal pagamento della mini Imu sulla prima casa i comuni di Firenze, Bari, Venezia, Aosta, Bolzano, Trento, Udine, Pescara, L'Aquila, Trieste e Cagliari.

Come si calcola la mini Imu sulla prima casa

Come si calcola la mini Imu sulla prima casa? Le difficoltà iniziano da qui: la quantificazione della mini Imu in realtà non richiede poi calcoli matematici così astrusi, sono al contrario alla portata di tutti. Fermo restando l'impiego dei tanti calcolatori online con cui il procedimento risulta molto più semplice, ecco come calcolare la mini imu sulla prima casa in pochi semplici passi.

I migliori video del giorno

È necessario:

  • Conoscere la rendita catastale dell'immobile (reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate) rivalutata del 5% es. rendita catastale=754 euro x 1,05= 791,7 euro (rendita catastale rivalutata)
  • Moltiplicare la rendita catastale rivalutata per il coefficiente di 160 (791,7 x 160 = 126.672 euro)
  • A questo punto con il valore calcolato dovremo effettuare due calcoli distinti: uno con l'aliquota comunale (ad es. Roma 0,6% 126.672 x 6/1000= 760,032) e uno con l'aliquota base (126.672 x 4/1000= 506,68).
  • Ai due importi vanno sottratte le detrazioni (200 euro generica e 50 euro per ogni figlio convivente sotto i 26 anni fino ad un max di 2)
  • Infine va fatta la differenza tra i due importi e calcolato il 40%: sarà quello l'importo corretto da pagare per la mini Imu sulla prima casa nei comuni che hanno alzato l'aliquota base.