Come ormai tutti sanno, il tempo utile per il pagamento delconguaglio della Tares è scaduto il 24gennaio 2014, ed è stata l’ultima volta che i contribuenti italiani hanno avutoa che fare con questa tassa visto che dall’anno in corso verrà sostituita dallaTari. Ma per chi invece non ha ancora effettuato il pagamento, ci sono sanzioni?Vediamo cosa prevede la legge per chi paga in ritardo.

Pagamento Tares inritardo senza sanzioni

Nessuna sanzione per chi paga in ritardo il conguaglio dellaTares: lo ha specificato Pier Paolo Baretta,sotto segretario all’economia, ovviamente il ritardo deve essere causato dalcomune e non dallo stesso contribuente.

Molti si sono chiesti cosa fare nel caso non si riceva entroil 24 gennaio il bollettino o il modello F24 per effettuare il pagamento della Tares. Secondo l’articolo comma 4 delDecreto Legge n.102 del 2013 è il comune a predisporre ed inviare il modello dapagare ai contribuenti, comprensiva di maggiorazionestandard che corrisponde a 0,30 euro (30 centesimi) per metro quadro.

Nel caso invece il comune non abbia provveduto a mandare intempo i modelli sopra indicati, all’avvenuto versamento in ritardo non ci sarànessuna sanzione aggiuntiva. È lo stesso articolo 5, comma 4 bis a decretareche, qualora il versamento della Taresrelativo al 2013 risulti insufficiente non si applicheranno ulteriori sanzioni poiché compito del comuneprovvedere a fornire i propri contribuenti dei modelli di pagamentoprecompilati in tempo utile.

Niente paura dunque, cari contribuenti, se non avete ancoraricevuto i modelli per il pagamentodella Tares, andate pure nel vostro comune di appartenenza e richiedeteli senzapaura. Sono loro in difetto a non averveli ancora inviati e non dovrete pagare nessunasanzione per il ritardo.