Tra pochi giorni scadrà il termine utile per il pagamento dell'ultima rata della Tares 2013. Rispetto alle precedenti rate, è necessario versare anche un'aggiunta di 30 centesimi per mq che andrà a rimpinguare le casse statali. A seguito di queste modifiche, espresse nella Legge di stabilità, lo Stato ha comunicato che saranno inviati per posta un bollettino e un modulo F24 precompilati; tuttavia, per coloro che non li hanno ricevuti, è pur sempre possibile utilizzare i bollettini postali prestampati che hanno una data antecedente le ultime modifiche.

Le persone che hanno ricevuto tramite posta il nuovo bollettino per il versamento lo devono utilizzare per corrispondere l'ultima rata Tares 2013 al Comune o alla società che ha in gestione i rifiuti. Viceversa, l'aggiunta di 30 centesimi al mq va versata utilizzando il modello F24.

Nel caso in cui quest'ultimo modulo non fosse arrivato per posta, occorre calcolare l'importo da versare moltiplicando i metri quadrati degli immobili cui fa riferimento la tassa per 30 centesimi e versarlo utilizzando il codice tributo 3955 con F24 ordinario o semplificato.

Nel caso in cui non fosse arrivato l'avviso di pagamento, bisogna controllare sul sito del proprio Comune le indicazioni da seguire per segnalare la mancanza oppure si può corrispondere direttamente l'importo utilizzando il modello di conto corrente postale numero 1011136627 e intestando il bollettino con causale "pagamento Tares". In questo caso è necessario, inoltre, indicare il codice catastale del Comune, il codice 3944 identificativo dell'operazione, i propri dati anagrafici e, infine l'importo da corrispondere.

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In particolare, è fondamentale verificare l'importo Tares stabilito dal proprio Comune di residenza poiché ogni comune ha deciso diverse aliquote, oltre che diverse rateazioni. Tuttavia, non è escluso che sia necessario versare un conguaglio.

Il modello F24 della Tares può essere versato presso gli sportelli bancari oppure per via telematica, utilizzando le apposite piattaforme di home banking. Coloro che hanno un conto presso gli sportelli Intesa SanPaolo e sono titolari del contratto Banca Diretta possono pagare la rata presso i tabaccai che aderiscono al circuito Banca ITB oppure, presso gli Sportelli ATM (se residenti in Lombardia) del Gruppo Intesa SanPaolo.

L'ultima rata della Tares può essere corrisposta sia utilizzando il denaro contante, che negli istituti di credito con l'assegno oppure con l'addebito al proprio conto corrente. In aggiunta, se gli sportelli bancari hanno i terminali elettronici idonei, si può utilizzare la carta Pagobancomat oppure, coloro che scelgono gli uffici postali, possono utilizzare gli assegni postali, la carta Postamat, la carta Postepay o il bancomat.