Per la cosiddetta mini imu è scattata di recente la mini-proroga che ha spostato la data ultima per il versamento al 24 gennaio del 2014. Pur tuttavia trattasi di un termine troppo ravvicinato visto che non è detto che tutti i Comuni, dove la mini-Imu si dovrà pagare, probabilmente faranno in tempo ad inviare i bollettini precompilati.

Che fare allora? Ebbene, al riguardo Adusbef e Federconsumatori invitano i cittadini interessati al pagamento dell'imposta adottando il 'fai da te' qualora entro il prossimo 18 gennaio del 2014 i bollettini precompilati non fossero ancora arrivati.

In pratica la raccomandazione è quella di appoggiarsi per fare i calcoli, ad esempio, ad un Centro di assistenza fiscale (Caf) oppure al proprio commercialista di fiducia.

Questo però non toglie il fatto che i proprietari di abitazione siano in ansia, confusi e disorientati, e che il Governo anche stavolta non è che stia agevolando i cittadini.

Di riflesso, le due Associazioni dei Consumatori, nel caso in cui i bollettini precompilati non dovessero arrivare in tempo, già da ora non escludono la possibilità che possano partire dei ricorsi collettivi presso le commissioni Tributarie competenti.

Questo al fine di evitare oltre al danno del mancato arrivo del bollettino precompilato, anche la beffa di dover poi pagare la mini Imu con le sanzioni pecuniarie. Ed in ogni caso è bene visitare in questi giorni il sito Internet del proprio Comune al fine di seguire costantemente l'evolversi della situazione.