Il 31 gennaio scorso è scaduto il termine per pagare il Bollo auto 2014. Dal giorno seguente quindi il saldo viene considerato eseguito in ritardo, anche se le sanzioni sono più clementi per chi regolarizza la posizione in pochi giorni.

Ricordiamo che erano tenuti al pagamento del bollo tutti i titolari di bollo scaduto a dicembre 2013 (per tutti i veicoli superiori a 35 Kw di potenza) o tutti coloro che hanno immatricolato la vettura nel periodo compreso tra il 22 dicembre dell'anno scorso e il 21 gennaio 2014 (uniche eccezioni in questo secondo caso sono rappresentate da Piemonte e Lombardia per cui la scadenza del bollo è fissata al 28 febbraio 2014).

Se si paga entro il 14 febbraio 2014 gli interessi sul bollo auto ammontano al 3%. Da quindici a 365 giorni di ritardo si arriva allo 3,75%. Pugno di ferro invece con chi resta indietro con i bolli auto degli anni precedenti: dopo il 365simo giorno di ritardo infatti il bollo auto costa il 30% in più.

La quota base si determina sulla base della potenza della macchina e del suo potenziale inquinante. Ad ogni modo sui siti web di Aci e Agenzia delle Entrate è possibile inserire i propri dati per avere un calcolo preciso dell'importo da pagare (al quale ad oggi si deve aggiungere appunto il 3% e poi a salire in base al ritardo e all'interesse corrispondente)

Dove pagare? L'iter resta lo stesso anche per chi paga in ritardo: si può pagare presso le sedi ACI o negli uffici postali ma anche nei tabacchini autorizzati e nelle Agenzie per pratiche e con servizio Telebollo e bollonet.

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