A partire dal 1 maggio 2014 il governo Renzi comunica in via ufficiale che ci sarà un aumento degli stipendi, dei salari e delle buste paghe, grazie alla diminuzione delle tasse di 10 miliardi di euro a beneficio dei lavoratori. Questa nuova misura del governo Renzi riguarda i lavoratori dipendenti con contratti a tempo determinato, indeterminato e co.co. co. e i dipendenti statali e pubblici, per un totale di quasi 1000 euro netti in più all'anno a persona, senza nessun rincaro delle tasse.

Vediamo nello specifico chi sarà a beneficiare di questo nuovo provvedimento del governo Renzi.

Quella persona che percepisce fino a 15.000 euro all'anno si troverà in busta paga un incremento di quasi 200 euro; chiunque abbia un introito fino a 20.000 euro avrà una sorpresa di 107 euro in più; chi ha meno di 25.000 euro godrà di 76 euro; colui il quale percepisce meno di 30.000 euro beneficerà di 63 euro; colui che ha meno di 35.000 euro in busta paga si troverà 54 euro in più; laddove ci sarà un guadagno fino a 40.000 euro avrà 51 euro in più.

Per altre categorie come i pensionati non ci sarà alcun aumento e alcuna diminuzione fiscale, mentre per le attività industriali e per le società ci sarà un calo del 10% dell'Irap, infine per i lavoratori autonomi e coloro che detengono la partita Iva non vi sarà alcuna diminuzione dell'Irpef.



Il governo Renzi prevede un calo dei prezzi sull'approvvigionamento energetico per le PMI, con un rincaro finanziario per le stesse, prevede anche 3.6 miliardi di euro per il Piano Scuola nel complesso edilizio, è previsto entro il mese di luglio un indennizzo di 60 miliardi dalla PA alle aziende, i titoli di Stato sono rimasti invariati ma c'è stato un rincaro sugli utili finanziari dall'aliquota al 20% al 26%, infine il Piano Casa che prevede aiuti per gli inquilini, diminuzioni dell'Irpef, mutui a tasso agevolato e cedolare secca al 5%.

I migliori video del giorno

#Matteo Renzi