Siamo giunti alla nuova scadenza dell'adempimento del cosidetto Spesometro. Già come in gennaio, dove si era dovuto presentare la comunicazione di tutte le operazioni inerenti le cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nell'anno 2012, ora i contribuenti, e più precisamente: gli imprenditori, i lavoratori autonomi, gli artigiani, i commercianti, i professionisti, le società di persone, le società semplici, gli studi associati ecc. dovranno presentare la comunicazione di tutte le operazioni effettuate nell'anno 2013 all'Agenzia delle Entrate.

Le scadenze si dividono in due date differenti a seconda se i vari contribuenti siano ai fini IVA contribuenti mensili o contribuenti trimestrali.

Per i mensili la scadenza è il 10 aprile 2014, per i trimestrali viene dato un margine maggiore e la scadenza è il 22 aprile 2014.

La comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente tramite il canale telematico messo a disposizione dall'#agenzia delle entrate nel cui sito si possono trovare i vari programmi per la compilazione e la spedizione dei vari file inerenti lo spesometro.

Si precisa inoltre che all'interno della comunicazione vanno inserite tutte le operazioni soggette a fatturazione e solo le operazioni che superano i 3.600 euro per le operazioni ove non è previsto l'obbligo di emettere la fattura. Con questo nuovo adempimento il fisco intende monitorare le spese dei contribuenti al fine di verificare se le stesse siano compatibili con il reddito dichiarato dagli stessi.

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Se questo sistema funzionerà il fisco spera di recuperare una grossa fetta di evasione, di certo ora si sa solo che il contribuente italiano è soggetto ad ulteriori adempimenti, complessi e costosi.