Irpef 2014: i tagli che dovrebbero portare un aumento di 80 euro nella busta di paga di maggio arriveranno davvero? La promessa fatta dal governo Renzi sembra che possa essere mantenuta, visto che le coperture necessarie sono state messe nero su bianco nel Def 2014. Quello che però sembra ormai essere certo è che l'aumento di 80 euro non sarà l'aumento medio, ma la punta massima che si potrà conquistare.

Il bonus Irpef 2014 ammonterà quindi a 722 euro per gli ultimi otto mesi dell'anno, mentre a partire dal 2015 ammonterà a 820 euro di risparmio per tutti i 12 mesi. Ma questo sarà il massimo dell'aumento che si potrà ottenere in busta paga e che arriverà per la precisione a chi ha uno stipendio di 24mila euro lordi annui (circa 1.500 euro al mese netti).

Il taglio dell'Irpef 2014 sarà meno consistente per chi invece si trova sopra o sotto questa soglia. In particolare non riceveranno nessun aumento coloro che guadagnano più di 35mila euro lordi l'anno, mentre nella fascia che va dai 24mila ai 35mila l'aumento diminuirà gradualmente dal massimo di 80 euro previsto.

Ci sono novità importanti sull'Irpef 2014 anche per quanto riguarda gli incapienti: la no tax area potrebbe venire elevata a circa 8.100 euro, per fare in modo che anche costoro possano ricevere il bonus in busta paga si sta pensando di erogare nel cedolino una somma pari al 9%, via bonus, per quanti guadagnano 4.100 euro lordi l'anno. Bonus che però andrebbe a scendere fino a sparire per gli incapienti che si trovano alla soglia massima della no tax area.

Il decreto sull'Irpef 2014 dovrebbe venire approvato venerdì prossimo, subito dopo il via libera delle camere al Documento di Economia e Finanza firmato Renzi e Padoan.

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