Il governo continua ad aumentare le tasse e le imposte e questa volta è il turno dei conti correnti e dei depositi, a partire dal 1 Luglio infatti verranno applicate tasse maggiori sui conti correnti e sui depositi, vediamo attentamente cosa cambierà.

Tassazione: conti correnti e depositi.

L'attuale tassa del 20% è destinata a cambiare nei prossimi mesi, da Luglio infatti si passerà al 26%, ma cosa cambierà?

Non molto per i semplici depositanti che uscirebbero in un anno solo un euro in più su 12.000 euro depositati, i costi maggiori saranno infatti destinati a chi possiede un conto deposito, vediamo perchè nel successivo paragrafo.

Tassazione: gli aumenti per chi possiede un conto deposito.

Tutti i possessori di un conto deposito vedranno i propri interessi scendere significativamente rispetto all'annata precedente: se nel 2013 infatti gli interessi netti erano eguali al 2-2,4%, con questa nuova tassazione le percentuali di interesse netto scenderanno all' 1,8-1,96%, in pratica ben lo 0,2% in meno, a quanto equivale?

Con dei brevi calcoli notiamo che lo 0,2% in meno è una cifra significativa, si parla di circa 20 euro di tasse in più per 10.000 euro di deposito; a rimetterci saranno anche questa volta le famiglie e tutti i coloro che si possono concedere minimi risparmi.

Tassazione: conto corrente e conto deposito, qual'è la causa dell'aumento?

L'aumento della tassazione permetterà al governo di trovare i fondi per il taglio dell'Irap e per concedere il bonus Irpef  (80 euro lordi mensili).

Sarà una scelta giusta o i piccoli lavoratori saranno di nuovo vittime delle tasse?