Le nuove norme di semplificazione fiscale approvate venerdì 20 giugno 2014 prevedono sostanziali cambiamenti nella Dichiarazione dei redditi 2015. A partire dal prossimo anno infatti, verrà reso disponibile per via telematica il 730 già precompilato. Questa norma coinvolgerà all'incirca 30 milioni di italiani, tra lavoratori dipendenti e pensionati. La nuova norma, come dichiarato dal ministro Boschi, dovrebbe essere solo un punto di partenza per riforme che modificheranno radicalmente la burocrazia fiscale. Scopriamo ora le principali caratteristiche del nuovo 730 precompilato.

730 precompilato: scadenze e modalità d'invio

Il nuovo modello 730 relativo ai redditi del 2014 dovrebbe essere reso disponibile entro il 15 aprile del prossimo anno a tutti i lavoratori dipendenti e ai pensionati.

L'Agenzia delle Entrate si impegnerà a rendere disponibile il modello a tutti i contribuenti entro tale data, utilizzando mezzi telematici (ancora da definire con precisione). La norma lascia una certa libertà d'azione al contribuente, che potrà decidere se attendere l'arrivo del modello precompilato o consegnare il vecchio modello da compilare autonomamente. La dichiarazione precompilata dovrà comunque essere sottoposta al controllo del diretto interessato: sempre per via telematica, il contribuente dovrà decidere se accettare o modificare il modello. Attenzione: il modello, se accettato senza alcuna modifica da parte del contribuente, prevede la sospensione dei controlli preventivi sui redditi da parte di Agenzia delle Entrate.

I datori di lavoro, denominati nella norma come "sostituti d'imposta", avranno l'obbligo di trasmettere tutte le certificazioni necessarie all'Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 7 marzo 2015; la scadenza è invece anticipata al 28 febbraio 2015 per le certificazioni degli enti assicurativi e previdenziali.

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È prevista una sanzione unica di 100 euro al sostituto d'imposta, nel caso in cui le certificazioni vengano omesse, presentate con errori o in ritardo rispetto alla scadenza definita.

Spese sanitarie incluse dal 2016

Le spese sanitarie nel modello 730 non saranno ancora implementate nel modello 2015. Il calcolo delle detrazioni relative alle spese sanitarie nel modello precompilato sarà attivo solo dal 2016, utilizzando in maniera innovativa la tessera sanitaria. Dal 2015 infatti, gli istituti ospedalieri, le ASL, gli ambulatori e le farmacie avranno l'obbligo di inserire nel sistema della tessera sanitaria tutte le prestazioni effettuate; i dati raccolti saranno inviati automaticamente ad Agenzia delle Entrate che provvederà a inserire nel 730 del 2016 tutte le detrazioni relative alle spese sanitarie. Ulteriori detrazioni saranno naturalmente applicate per i familiari a carico, sebbene dovranno essere verificate preventivamente tutte le condizioni necessarie.

Eredità, agevolazioni, rimborsi IVA semplificati

Nella norma sono state incluse anche agevolazioni per i rimborsi IVA e semplificazioni per le dichiarazioni d'eredità. Dall'anno prossimo infatti, non sarà necessario effettuare una dichiarazione per le eredità al di sotto dei centomila euro, ma solo se quest'eredità è acquisita dagli eredi diretti del defunto. I rimborsi IVA saranno effettuabili, senza adempimenti, fino ad un massimo di quindicimila euro. I contribuenti giudicati "non a rischio" non avranno limiti di rimborso. È previsto anche il rimborso rapido dei crediti d'imposta, che sarà effettuato entro 2 mesi dalla richiesta del contribuente.