Dopo la fortunata e redditizia emanazione del provvedimento sugli 80 euro in busta paga che ha reso il 40,8% dei voti al P.D. nell'ultima tornata elettorale, Renzi ed il suo Governo puntano sulla semplificazione fiscale che agevolerà il 'tartassato' cittadino italiano nella compilazione della detestata dichiarazione annuale dei redditi. A partire dalla denuncia dei redditi 2014, da presentare nel 2015, il contribuente lavoratore dipendente o pensionato riceverà la dichiarazione già precompilata nelle sue parti essenziali. Vediamo la cronologia di ciò che accadrà.

Entro il 28 febbraio, Gli Istituti finanziari devono comunicare all'Agenzia delle Entrate l'importo che il contribuente ha dovuto sborsare per pagare interessi aventi diritto ad uno sconto fiscale (es.

mutui, assicurazioni, ecc.).

Entro il 7 marzo, i Sostituti d'imposta (datori di lavoro, INPS, ecc.) devono comunicare allo stesso Istituto gli importi erogati (stipendi, pensioni, ecc.) nell'anno fiscale interessato.

Entro il 15 aprile, l'Agenzia delle Entrate trasmette ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati, per via telematica, la dichiarazione precompilata dei redditi relativi all'anno precedente con l'imponibile e l'imposta da pagare, comprensiva di alcuni benefici fiscali, per esempio la detrazione degli interessi sui mutui. Il contribuente che non ha dimestichezza con l'informatica, può delegare il sostituto di imposta a procurarla per mezzo di un CAF o un commercialista autorizzato.

Entro il 7 luglio, il contribuente dovrà accettare l'imponibile e l'imposta precalcolati oppure non accettare e comunicare le eventuali modifiche da fare palesando spese detraibili non considerate nel precompilato.

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Dal 2016 anche le spese mediche sostenute l'anno precedente saranno indicate nella dichiarazione precompilata. Un'azione che sgrava ulteriormente il cittadino di un adempimento noioso e soggetto ad errori.

Questa semplice ma produttiva riforma fiscale permetterà al contribuente di ottemperare agli obblighi fiscali in modo più semplice e preciso. Consentirà anche di fare da soli con un bel risparmio per chi potrà fare a meno di ricorrere ai CAF ed ai professionisti abilitati.

Il Presidente Renzi dopo aver stravinto le elezioni europee, assorbito parte dei parlamentari di SEL, si sente sempre più forte e sta lanciando a massima velocità il treno delle riforme. La più difficile è la moralizzazione e la trasparenza dell'azione della P.A., se riuscirà anche in questo e nella diminuzione della tassazione, si assicurerà un bottino di oltre il 50% alle prossime politiche? Vedremo. #Matteo Renzi