Cambiano i Governi, ma a promesse nuove corrispondono come al solito nuove tasse. Stavolta a essere colpiti da una supertassa, saranno dispositivi tecnologici altamente diffusi, per cui tutte le famiglie italiane verranno in qualche modo colpite.

Parliamo di tasse aggiuntive su #Smartphone, #tablet, chiavette usb, hard disk e ancora tv. La giustificazione palesata è quella della tutela dei diritti d'autore. C'è da crederci? Probabilmente no, forse si vuole salvare senza essere espliciti la Siae.

Ma vediamo a quanto ammonterà l'aumento della tassazione. E' bene precisare che la supertassa riguarderà qualsiasi dispositivo sia dotato di memoria di massa, infatti il pagamento extra riguarda i GB.

La comunicazione è ufficiale e proviene dal Ministero dei Beni Culturali.

Per i tablet oltre i 32 GB non si pagava nulla, ora invece saranno dovuti 5,20 euro che aggiungendo l'Iva del 22%, arrivano ad un totale di 6,34 euro. Sempre oltre i 32 GB ma per gli smartphone, si passa da 0,90 euro a 5,20, totale che giunge sempre a 6,34 euro.

Per PC desktop e notebook, si passa da un range di 1,90-2,40 euro a 5,20 euro (6,34 compreso Iva). Per quanto concerne la tv che possiede la funzione di registrazione, l'aumento è da zero a 4,00 euro, totale 4,88 euro. L'aumento per le chiavette Usb è del 10% fino a un massimo di 9,00 euro al netto dell'Iva.

Colpiti dunque anche gli hard disk. Da 9,66 euro per quelli da 15 GB a salire, prima la tassa ammontava a 9,66 euro, con il nuovo DL si pagherà invece 1 cent/euro per ogni GB, 20 euro per quelli da 1-2 TB, in questo si potrebbe arrivare a pagare anche oltre i 60 euro.

Esiste una categoria di dispositivi tecnologici con memoria di massa che si salva, anzi, vi sarà una diminuzione e non aumento della tassa, parliamo dei cellulari che non siano smartphone, praticamente di questi tempi si tratta di residui bellici (quanti italiani non hanno uno smartphone oggi?).

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I telefonini in effetti, vedono scendere la tassa da 0,90 euro a 0,50 euro. Ma dovranno subirli per intero gli aumenti di questa tassa, tutti i possessori di questi dispositivi? Il Ministero afferma che i produttori si accolleranno una parte del rincaro, c'è da crederci?