In questo articolo parleremo del saldo #Tasi 2014 che fra qualche settimana dovrà essere pagato da milioni di proprietari di immobili ed inquilini in affitto. In un un articolo precedente abbiamo visto come pagare il saldo , come calcolare l' imposta e i diversi modi di pagare il bollettino. Adesso ci concentreremo sul pagamento del saldo della Tasi da parte dell' inquilino, quanto pagherà e vedremo quali aliquote sono state adottate nel comune di Bologna.

Il 16 dicembre 2014 è l' ultimo giorno utile per pagare la tassa, ormai gli italiani hanno cominciato a prendere "confidenza",per così dire, con la Tasi dopo gli acconti pagati a giugno e ad ottobre.

Tuttavia ci possono essere molti contribuenti che non hanno pagato l' acconto di ottobre in quanto il loro comune non aveva deliberato in merito alla tassa, in questi casi a dicembre pagheranno sia l' acconto che il saldo.

La Tasi fa parte della Imposta Unica Comunale (per comodità IUC) che è composta dall' IMU, dalla Tari (che sostituisce la vecchia tassa sui rifiuti Tares) e appunto dala Tasi. Ma chi dovrà pagare il saldo a dicembre? Il saldo Tasi 2014 dovrà essere pagato dai proprietari di immobili di prime e seconde case e dagli inquilini che hanno in essere un contratto di affitto secondo un calcolo che parte dalla rendita catastale dell' immobile che viene moltiplicato con dei parametri fissati dal Ministero delle Finanze e che variano in base alla categoria catastale.

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Nel caso specifico degli inquilini che sono chiamati a pagare parte del saldo Tasi 2104, in quanto semplici utilizzatori degli immobili, non sono stati lasciati fuori dal computo e dovranno pagare una quota che varia dal 10% al 30% in base alle delibere dei comuni in cui persiste l' immobile e con le stesse modalità e scadenze per i proprietari.

Saldo Tasi 2014: Il comune di Bologna cerca di far cassa con le aliquote maggiorate con una stangata per i cittadini

Il comune di Bologna quest'anno prevede di incassare quasi 17 milioni di euro dalla Tasi 2014, tanto che si prefigura una vera e propria stangata che investirà i cittadini bolognesi con un pagamento medio che si attesta sui 130 euro anche se parte dei contribuenti è rimasta sopra i 300 euro. L' amministrazione del sindaco Merola ha dichiarato in maniera del tutto cristallina di essere in difficoltà con i conti usando come alibi principale gli ultimi tagli della legge di stabilità, ma che non sia questa la scusa per batter cassa alle 140 mila famiglie che sono chiamate al pagamento del saldo? Ricordiamo le aliquote che l' amministrazione aveva deliberato che per il comune di Bologna prevedendo un' aumento della tassa portando l' aliquota dal 3,3 al 4,3 per mille determinando agli occhi dell'opinione pubblica un vero accanimento terapeutico.

Va detto anche che il Comune aveva previsto nelle delibere anche delle detrazioni e delle agevolazioni per le famiglie numerose, anche se, conti alla mano, l' aumento di un solo punto millesimale porta nelle casse del comune 17 milioni di euro in più su un totale di 68 milioni di euro da riscuotere.