Anche gennaio, come il mese appena passato, risulta essere un periodo dell'anno in cui il contribuente italiano deve provvedere al pagamento delle tasse, piuttosto ingenti. Una nuova imposta ci si presenta davanti: quella del #Bollo auto. Vediamo nel dettaglio il termine ultimo per provvedere al pagamento, dove reperire gli importi da pagare e come effettuare il pagamento del dovuto.

Come calcolare l'importo da pagare e dove pagare l'imposta

Il 31 gennaio 2015 scade il termine del pagamento del bollo per tutti i contribuenti proprietari di autovetture con potenza motore superiore a 35 kw. Per sapere qual è l'importo da versare è sufficiente collegarsi on line sul sito della Agenzia delle Entrate ed inserire alcuni dati quali la potenza del veicolo, la regione dove è stata immatricolata l'auto, la targa.

Ogni regione gestisce il pagamento del bollo in maniera autonoma; infatti, sono previste anche delle esenzioni che variano in funzione della residenza del proprietario del veicolo. Per questo motivo, prima di effettuare il calcolo e procedere al pagamento, è bene verificare se la nostra Regione prevede l'esenzione. Per fare questo possiamo utilizzare il sopra citato sito internet. Una volta effettuata la verifica si potrà così procedere al pagamento tramite gli uffici postali, gli uffici provinciali ACI, ma anche tramite le tabaccherie dotate di sistema informatico.

Esenzioni del pagamento del bollo auto

L'esenzione dal pagamento del bollo auto è prevista per tutte le persone disabili, e più precisamente sordomuti, non vedenti, che hanno problematiche di handicap psichico e mentale con pensione di accompagnamento e tutti i disabili che hanno difficoltà di deambulazione con ridotte capacità motorie. Rimane l'esenzione del pagamento del bollo per le auto storiche ma solamente a partire dal 30esimo anno di età del veicolo mentre prima era prevista a partire dal 20esimo anno. Solamente in Lombardia è rimasta la normativa che prevede l'esenzione dal pagamento per i mezzi con più di 20 anni.