Arriva l'appuntamento con il saldo della Tasi 2015. Dicembre per gli italiani è da sempre un mese difficile a livello economico. Oltre ai tanti regali c’è da fare i conti con le tasse e in particolare con quelle sulla casa. Il 16 dicembre è il giorno della scadenza della Tasi 2015 che spetta a tutti gli italiani, nessuno escluso. Da chi abita nella sua unica casa, passando per i fortunati proprietari di una dimora di lusso fino ad arrivare all’inquilino in affitto ecco che la scadenza della Tasi che arriva a dicembre investe proprio tutti.

Saldo Tasi: scadenza e novità su aliquote

Per quanto riguarda il pagamento del saldo della Tasi si è fatta un po’ di confusione soprattutto dopo alcuni annunci relativi alla legge di Stabilità.

L’idea della cancellazione è ben presente nella legge di Stabilità in studio in Parlamento ma tale iniziativa partirà dal prossimo anno. Dunque, per quest’anno la scadenza della Tasi c’è ed è per mercoledì 16 dicembre.

Trattandosi di imposta comunale l’importo varia in base alla città in cui si trova l’immobile. Soffermandoci sulla tassazione dei servizi indivisibili relativi all’abitazione principale notiamo come alcune città abbiano applicato le aliquote massime (il 3,3 per mille) ed è il caso di centri molto importanti e popolati come Bologna, Genova, Napoli, Firenze e altre che, invece, hanno preferito tenere l’aliquota molto più bassa come nel caso di Treviso (1,6 per mille) o Pesaro (1,9 mille). Dunque, per conoscere l’aliquota Tasi del proprio comune bisogna andare a vedere la delibera comunale su questo tema.

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Ma anche su questo punto bisogna fare molta attenzione perché i comuni italiani avevano tempo fino al 30 luglio (a eccezione di quelli della Sicilia) per modificare le regole sulle aliquote e le detrazioni rispetto allo scorso anno. Molti centri, compresi tanti comuni capoluogo, non hanno pubblicato in tempo la delibera e così dovranno applicare la stessa aliquota della prima rata. Dunque, se il comune di riferimento ha pubblicato la delibera prima del 30 luglio bisognerà andare a vedere le eventuali variazioni al rialzo o al ribasso effettuate sia sulle aliquote che sulle possibili detrazioni alla Tasi. Come fare? Calcolate l’imposta che dovete pagare al vostro comune per l’intero anno 2015. A questa somma sottraete la cifra già versata a giugno. La differenza corrisponde all’importo da pagare per saldare il pagamento della tassa per quest'anno.

Nel caso in cui il vostro comune non abbia effettuato variazioni sulle aliquote il calcolo sul saldo è a dir poco semplice: bisogna versare la stessa somma già pagata nel mese di giugno per la prima rata.