Notizie interessanti sono scaturite dalle ultime votazioni parlamentari prima della pausa estiva. Il 2 agosto infatti il Senato ha confermato il suo lasciapassare al DL Enti Locali che tra tante cose, ha confermato dal punto di vista della Legge, la sanatoria per le rate #Equitalia. Molto interessanti anche le notizie per le concessioni delle spiagge ed i trasporti aerei, ferroviari e tramviari. Ecco le cose più importanti con tutte le novità.

Ripartono le rateizzazioni con il Concessionario

Sul tema dell’Agente di riscossione più odiato dagli italiani, Equitalia, le notizie sono sempre tante. Quest’anno, nessuna cartella esattoriale arriverà nelle case degli italiani nel periodo di agosto, quasi a voler far passare delle ferie tranquille ai contribuenti.

In attesa poi che la promessa di Renzi, avallata da quasi tutte le forze politiche, di chiudere Equitalia già dall’anno prossimo, diventi realtà, il DL Enti Locali ha confermato le nuove rateizzazioni per i contribuenti indebitati. Per tutti coloro che anche avendo già un piano di rateizzazione aperto con Equitalia, che poi non sono riusciti a portare avanti tanto da decadere dal beneficio, il #Governo ha concesso un nuovo aiuto. In definitiva, tutti coloro che hanno debiti col concessionario, possono chiedere un nuovo piano dilazionatorio fino a 72 rate, ma che possono essere prorogate.

Il limite massimo di 60.000 euro è quello della posizione debitoria, perché per casi più gravi bisognerà passare per una valutazione singola da parte dei tecnici della riscossione. Ai contribuenti adesso toccherà, entro 60 giorni dalla approvazione del decreto, presentare nuova richiesta di rate al concessionario, a condizione che la decadenza sia stata confermata da Equitalia entro il 1° luglio 2016.

I migliori video del giorno

Per le nuove rate è comunque prevista una nuova decadenza, che scatterebbe se il contribuente salta 2 rate del nuovo piano, anche non consecutive.

Esattori in arrivo anche per biglietti di treni e tram

Un’altra novità particolare del DL è quella relativa alla cosiddetta riscossione coattiva dei mancati pagamenti dei biglietti di treni, tram e mezzi di trasporto pubblico. Le aziende di trasporto hanno visto così accettate le loro istanze su una vicenda che da anni è al centro di molte polemiche. La crisi del settore infatti ha spinto le società di trasporto pubblico a chiedere all’Esecutivo di dargli una mano a riscuotere le sanzioni, multe ed anche il mancato pagamento dei biglietti da parte degli utenti, fenomeno questo largamente diffuso. Con la novità normativa approvata, alle società adesso sarà consentito ricorrere alla riscossione coattiva di tutte queste irregolarità. In parole povere, se un soggetto viaggia su un treno senza pagare il biglietto potrà essere iscritto a ruolo, come succede tra le altre cose per il bollo auto e così via.

Le tasse aeroportuali, che gravano sui cittadini che viaggiano in aereo, sono state bloccate, cioè non aumenteranno fino a fine anno. Il blocco però sarà valido fino al 31 dicembre 2016, per ritornare libere nel 2017, anche se il Governo medita interventi normativi nella prossima finanziaria. Infine, interessate dal decreto anche le concessioni per le spiagge, le cui norme nostrane sono state bocciate dalla UE. Come da direttiva comunitaria, non ci sarà più la proroga automatica delle concessioni, ma questo dal 2020 perché il DL ha approvato un provvedimento ponte fino a quella data.