Novità in arrivo per quanto riguarda il fisco e l'Agenzia delle Entrate. E' già partita l'operazione rimborsi fiscali da parte dell'ente adibito alla riscossione dei tributi: se n'è parlato molto nei giorni scorsi, ovvero degli avvisi inviati ai contribuenti tramite sms per quanto concerne l'avvenuto rimborso fiscale. L'agenzia delle entrate ritiene che l'iniziativa possa avere successo e possa venire accolta benignamente dai contribuenti. Al momento, i cittadini che hanno provveduto ad aderire alla novità fiscale sono circa 400mila, ma, secondo le ultime notizie, sarebbero già circa 2400 i contribuenti avvisati dal fisco per l'avvenuto rimborso fiscale.

Ultime news fisco, lunedì 12 dicembre: rimborsi fiscali tramite SMS, novità e cosa cambia

L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate è, indubbiamente, quello di semplificare il suo rapporto con i cittadini, a volte troppo burocratico e controverso: in questo modo, sarà più semplice non solamente tenere sotto controllo gli eventuali rimborsi ma anche pianificare i propri pagamenti e ricordarsi delle scadenze da rispettare. In questo modo, 'diamo la possibilità al contribuente di evitare errori e dimenticanze' ha sottolineato l'Ente di riscossione tributario. In soli due giorni sono già stati mandati più di 2000 sms, anche e soprattutto per effettuare delle verifiche sulla regolarità dell'operazione.

Rimborsi fisco: come iscriversi al nuovo servizio dell'Agenzia delle Entrate

Ma quali sono i passi che il contribuente deve effettuare per aderire al nuovo servizio fiscale? Se il cittadino è già iscritto a Fisconline, sarà sufficiente indicare il proprio numero di telefono cellulare nell'apposita area autenticata: a priori, il contribuente sarà tenuto a consultare l'informativa relativa al servizio.

I migliori video del giorno

Tutti coloro che, invece, non si fossero ancora iscritti, possono richiedere le proprie credenziali di accesso, collegandosi alla pagina Web telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline

Durante la procedura di registrazione, il cittadino sarà tenuto ad indicare il modello di dichiarazione utilizzato nell'anno 2014: al termine, il sistema informatico provvederà a restituire le prime quattro cifre relative al pin. Entro i quindici giorni successivi, al richiedente verranno spedite, tramite posta, le altre sei cifre che compongono il pin, per evitare violazioni della privacy e frodi informatiche, a maggior tutela del contribuente.