Dopo le recenti supposizioni pubblicate su alcune testate giornalistiche, in merito all'approvazione di una nuova tassa per gli automobilisti, arrivano alcuni chiarimenti in merito alla vicenda. Sono bastati pochi giorni per scatenare le proteste degli utenti della strada e sopratutto della rete attraverso i social network. La presunta tassa da pagare era stata battezzata come #Bollo auto bis, che nello specifico ha messo nella bufera la società Anas ed il Ministero dei Trasporti. Per tale motivo, il Ministero si è pronunciato in merito alla situazione, chiarendo la notizia diffusa nei giorni precedenti.

Da dove nasce l'idea del bollo auto bis?

Secondo quello che si è appreso dalle notizie diffuse in merito all'inserimento della nuova tassa stradale, sembrerebbe che Anas avrebbe voluto optare a creare un sistema fotocopia a quello che attualmente è in vigore in Svizzera, ovvero "la vignetta".

Il sistema svizzero però è stato creato per agevolare la manutenzione delle strade e l'eventuale pedaggio mensile chiamato "la vignetta", comprende l'autorizzazione a viaggiare su tutte le strade al costo di 40 euro mensili, definito come pedaggio o contributo, e non tassa come accade in Italia con il bollo auto. Quello che però è stato soprannominato bollo auto bis, non può essere paragonato al sistema svizzero poichè andrebbe comunque ad accumularsi con il pagamento dei pedaggi previsti per altre strade non gestite da Anas, e pertanto non sarebbe un contributo unico, bensì una vera e propria tassa da pagare.

Il ministero dei trasporti smentisce la nuova tassa

A causa del forte impatto mediatico che ha avuto la notizia in merito alla supposizione fatta da alcuni giornali, inerente al pagamento di un ulteriore contributo per le strade gestite da Anas, il Ministero dei Trasporti ha deciso di intervenire in merito alla discussione ed ha smentito il tutto e per tutto la notizia.

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Pertanto, attualmente non è previsto l'inserimento di nessuna tassa da pagare per gli automobilisti, i quali sono già attualmente soggetti al pagamento del bollo auto e degli eventuali pedaggi per autostrade e tangenziali.