Tramite il modello #730 precompilato 2017 possono essere detratte, come di consueto, le spese d'istruzione sostenute nell'anno 2016. In questo articolo tratteremo delle spese effettuate dagli alunni delle scuole materne, elementari e secondarie, tralasciando quelle riferite agli studenti universitari. Andiamo a vedere quali sono le conferme e le novità previste dalla prossima dichiarazione dei redditi.

Le spese d'istruzione detraibili nel 730/2017

Senza prendere in considerazione - come già anticipato in precedenza - le spese di istruzione universitarie, per tutti gli altri studenti è possibile detrarre le seguenti voci relative all'anno 2016:

  • Tasse e contributi di frequenza scolastica
  • Contributi volontari ed erogazioni liberali deliberati dagli istituti scolastici, ovvero: a) gite scolastiche, assicurazione, e tutti gli altri contributi finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa (corsi di lingua, teatro e similari svolti anche oltre l'orario delle lezioni); b) mense scolastiche; c) servizi scolastici integrativi (assistenza al pasto, pre e post scuola, etc.)

Non possono, invece, essere detratte dal #730 precompilato 2017 le spese sostenute per materiale di cancelleria, acquisto di testi scolastici e servizi di trasporto scolastico.

Documentazione occorrente per la detrazione delle spese d'istruzione

Per quanto concerne le spese di cui al punto a), se sono state pagate direttamente alla scuola, non è necessario esibire la copia della delibera con la quale sono stati disposti i versamenti, essendo sufficiente la sola attestazione di spesa.

Se l'onere viene invece sostenuto per il tramite di soggetti terzi (ad esempio agenzia di viaggio nel caso di gite scolastiche), oltre alla quietanza è necessaria anche la delibera dell'istituto.

Per quanto concerne i punti b) e c), si ha diritto alla detrazione anche se il servizio non è stato deliberato dalla scuola, poiché è istituzionalmente previsto dall'ordinamento scolastico per tutti gli alunni delle scuole dell'infanzia e di quelle primarie e secondarie di primo grado.

In merito a queste ultime spese, la documentazione da conservare è diversa a seconda delle modalità con le quali sono stati effettuati i pagamenti:

  • Pagamento con bollettino postale o bonifico bancario
  • Versamento in contanti, bancomat o acquisto buoni mensa in formato cartaceo o elettronico

Nel primo caso, la spesa può essere documentata mediante ricevuta intestata al fornitore del servizio che riceve il pagamento, e devono essere chiaramente indicati, nella causale, l'indicazione del servizio erogato, la scuola frequentata e il nome e cognome dell'alunno.

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Nel secondo caso, invece, è necessario documentare la spesa mediante attestazione rilasciata da parte di chi ha ricevuto il pagamento, e che riporti l'importo pagato e i dati dello studente.

A differenza di quanto previsto nel 730 precompilato dello scorso anno, non è più possibile integrare manualmente il documento di spesa con i dati mancanti relativi alla scuola o allo studente.

Importo detraibile dal 730 precompilato 2017 per le spese d'istruzione

L'importo massimo detraibile dal modello 730 precompilato 2017 per le spese sostenute nell'anno 2016 è pari a euro 564,00. Su questa somma si applica la detrazione del 19%, che consente ai contribuenti di avere un credito non superiore a 107,16 euro. #spese istruzione