Diverse le novità che dal 1 dicembre 2017 hanno intaccato il chiacchieratissimo #Bollo auto. Si parte con l'esenzione dei veicoli ibridi con una potenza al di sotto dei 100KW. Per essere più chiari, chi ha una automobile ibrida [VIDEO] immatricolata per esempio a maggio del 2015, sarà costretto a pagare il bollo per i mesi di aprile 2016, 2017 e 2018, ma sarà esente per il 2019 e 2020. Di contro, un veicolo ibrido con meno di 100 KW immatricolato a dicembre del 2017 invece beneficerà di esenzione. Cosi è stato deciso in Piemonte, qualche giorno fa, dove i consumatori che hanno in possesso i 'requisiti' saranno esenti dal pagare il bollo auto.

Chi rientra fra gli idonei all'esenzione da bollo?

Ma non finisce qui, perché sull'esenzione da bollo auto sono subentrare altre novità: è possibile infatti chiedere l'esenzione se si è disabili, in particolar modo se si evidenziano disabilità che riducono le capacità motorie dell'uomo, indipendentemente dalla gravità. Dunque, chi è in possesso della legge 104 non dovrà pagare il bollo per i #veicoli usati dai disabili o di chi fa loro le veci, ovvero un familiare che presta cure al proprio caro invalido.

Un requisito fondamentale è quello che l'intestatario della vettura debba essere il soggetto affetto da disabilità, anche se poi 'presta' il veicolo al parente più abile nell'usarlo negli spostamenti. Oppure, il veicolo può essere di proprietà (ed intestato) al familiare del disabile, solo se quest'ultimo ha cumulato un reddito annuo pari o inferiore ai 2840,51 euro, se cosi non fosse non si potrà chiedere l'esenzione dal bollo auto.

Cosa bisogna sapere

Scendendo nel particolare, ci sono diverse precisazioni da sottolineare sul reddito prima citato. Si perché non rientrano in questa fascia i pensionati sociali o le pensioni erogate a ciechi, sordi e invalidi civili. L'esenzione della tassa può essere applicata inoltre su un solo veicolo. Per completare la richiesta basta presentare i dovuti documenti, 90 giorni prima della scadenza [VIDEO] del bollo auto solamente per il primo anno di richiesta, che sarà sufficiente anche per beneficiarne gli altri anni. Ecco cosa bisogna portare con se: fotocopia della patente speciale, fotocopia della carta di circolazione e 2 copie della propria carta d'identità, o documento di riconoscimento che dir si voglia. Infine, se per caso non è stato dovuto l'importo per alcune tasse auto, si rischia di dover pagare tutti i pagamenti mancati del bollo auto degli anni passati. #tasse automobilistiche