Nei primi tre mesi del 2026, le entrate tributarie erariali hanno raggiunto quota 131.413 milioni di euro. Questo dato, rilevato secondo il criterio della competenza giuridica, evidenzia un incremento di 891 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a una crescita complessiva dello 0,7%.
L'analisi delle entrate mostra dinamiche diverse tra le componenti. Le imposte dirette si sono attestate a 76.308 milioni di euro, registrando una diminuzione di 426 milioni di euro (-0,6%) rispetto al primo trimestre del 2025. Le imposte indirette, invece, hanno segnato un aumento di 1.317 milioni di euro, raggiungendo i 55.105 milioni di euro (+2,4%).
Andamento Mensile e Contributo del Controllo
Il solo mese di marzo 2026 ha visto entrate totali per 39.644 milioni di euro, con un incremento di 1.204 milioni di euro (+3,1%) rispetto a marzo 2025, confermando una tendenza positiva.
Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo ha contribuito con 3.766 milioni di euro nel trimestre gennaio-marzo, segnando un aumento di 163 milioni di euro (+4,5%).
Nel dettaglio, da tale attività, le imposte dirette hanno generato 1.812 milioni di euro (+1,7%), mentre le imposte indirette hanno contribuito con 1.954 milioni di euro, registrando un più marcato incremento del 7,2% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.
Metodologia di Rilevazione
I dati sulle entrate tributarie sono fondamentali per il monitoraggio delle finanze pubbliche. La rilevazione si basa sul criterio della competenza giuridica, che contabilizza le imposte al momento in cui sorgono gli obblighi.
Questa metodologia assicura un quadro aggiornato e preciso della situazione fiscale, permettendo di valutare l'efficacia delle politiche economiche e di bilancio.