Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio regionale delle Marche, ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale per chiedere chiarezza sull’ipotesi di abolizione del bollo auto. La richiesta, formalizzata ad Ancona il 17 settembre 2026, si concentra sul delicato rapporto tra il mancato gettito regionale derivante da tale misura e i rimborsi statali annunciati per compensarlo. Nobili sollecita la Regione a fornire garanzie precise: in particolare, chiede se la copertura da parte dello Stato sarà integrale e se la giunta si impegnerà a escludere qualsiasi aumento di Irpef, Irap o altri tributi regionali per sopperire a eventuali deficit.

La posizione del capogruppo di AVS è netta e si riassume nella sua esplicita richiesta alla Regione: «Sul bollo auto la Regione dica se i rimborsi statali copriranno tutto il mancato gettito. Escluda aumenti di Irpef, Irap e altri tributi». L’interrogazione porta così il dibattito sul tema all’interno del Consiglio regionale delle Marche, esigendo dalla giunta elementi concreti sulla copertura finanziaria, sui tempi dei trasferimenti statali e sulle potenziali conseguenze per le entrate regionali già previste nel bilancio.

Le richieste alla giunta regionale

Nobili sottolinea come il beneficio per i cittadini, derivante dall’eventuale abolizione del bollo, debba essere inscindibile dalla necessità di evitare l’introduzione di nuove tasse regionali.

La sua richiesta mira a ottenere una compensazione integrale delle minori entrate e chiarezza sulla tempistica con cui le risorse statali dovrebbero effettivamente pervenire alle Marche. Nel testo della sua presa di posizione, il bollo auto è identificato come una componente significativa delle entrate regionali. Per questo motivo, l’interrogazione è volta a stabilire con certezza chi sosterrà il costo della misura e se ai cittadini verrà chiesto, in modo diretto o indiretto, di recuperare tale onere attraverso altre imposte.

Il capogruppo di AVS richiama inoltre l’attenzione sugli equilibri del bilancio regionale e sulla salvaguardia del finanziamento dei servizi e delle politiche pubbliche.

Il quesito posto alla giunta riguarda, in sostanza, la sufficienza delle risorse statali rispetto alle minori entrate che le Marche si troverebbero ad affrontare. Secondo il ragionamento esposto da Nobili, l’annuncio di una compensazione da parte dello Stato costituisce un impegno che necessita di una verifica approfondita nei suoi contenuti concreti. L’interrogazione chiede pertanto di conoscere l’ammontare esatto che arriverà effettivamente alla Regione e se tale importo sarà in grado di coprire per intero il mancato gettito.

Il quadro nazionale della misura

Il tema sollevato nelle Marche si inserisce in un più ampio contesto di discussione a livello nazionale circa le misure relative al bollo auto.

La preoccupazione espressa dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra riflette la necessità di garantire la stabilità finanziaria delle regioni e la continuità dei servizi pubblici, anche a fronte di decisioni che impattano sulle entrate locali.