Acer, Asus, Dell, Fujitsu, HP, Lenovo, Lg Electronics, Samsung e Zte: in rigoroso ordine alfabetico sono questi i vendor che salteranno da subito sul carro del nuovo sistema operativo di Microsoft utilizzando, per i rispettivi pc a tavoletta e convertibili, i processori Atom e Core di ultima generazione.

A ufficializzare l’attesa infornata di prodotti – più o meno si tratta di una cinquantina di modelli tra i quali vedranno il mercato a partire dal 26 ottobre, giorno del debutto di Windows 8, è stata proprio Intel nel corso di un evento andato in scena (settimana scorsa al Museum of Modern Art di San Francisco.

L’avanzare la propria offensiva nei confronti delle rivali Qualcomm e Nvidia, che equipaggiano con chip a tecnologia Arm i tablet con a bordo Windows Rt, il colosso di Santa Clara ha messo sul tavolo alcune peculiarità della sua architettura System on chip “CloverTrail”dual core.

Peculiarità che riguardano il form factor (spessore del device ridotto a 8,5 millimetri per un peso 700 grammi), l’autonomia delle batterie(promesse oltre 10 ore di riproduzione video Hd in locale) e la presenza di tecnologie proprietarie (quali BurstHyper-Threading) per ottimizzare verso l’alto le prestazioni. Un mix di attributi pensati per sposarsi al meglio con quelli di Windows 8 e per assicurare all’utenza quella esperienza d’uso del tablet su cui Microsoft ha scommesso con decisione, nel segno di interazione touch e capacità multitasking. 

In linea con le aspettative della casa di Redmond, Intel è convinta che i prodotti Windows 8 equipaggiati con i suoi processori siano assolutamente adatti per le aziende, partendo da presupposti quali caratteristiche di sicurezza (gli AtomZ2760 esibiscono in tal senso SecureBoot e la tecnologia Platform Trust basata su firmware, i Core vProtool come Anti-Theft, SecureKey, OS Guard e Identity Protection) e gestibilità avanzate, facilità di integrazione nelle infrastrutture It esistenti, possibilità di eseguire sia le nuove app scaricabili nel Windows Store che le tradizionali applicazioni professionali già disponibili per il mondo Windows.

Intel e i suoi partner si muovono quindi con molta decisione in direzione della clientela business ed è chiara l’intenzione di smarcarsi dal confronto diretto con Apple e i suoi iPad. Più difficile, invece, capire come i produttori (Samsung è l’emblema del vendor“cross platform”) gestiranno un’offerta che affianca alle tavolette Windows 8 con chip Atom i modelli equipaggiati con processori Arm a piattaforma Windows Rt e Android. Senza dimenticare, infine, che a scaffale ci sarà anche Surface, il pc a tavoletta a marchio Microsoft, che parte però con l’handicap di non poter supportare i programmi desktop (e Intel ricorda come siano numericamente milioni) sviluppati per le vecchie versioni del sistema operativo di Redmond.