Le mappe portano fuori strada. Sembra uno scherzo, eppure per gli sventurati automobilisti australiani che hanno usato la nuova app “Mappe” sul loro iPhone, c’è poco da ridere. E’ La polizia di Mildura, in Australia, a lanciare l’allarme:  chi ha cercato di raggiungere questa cittadina a nord-ovest dello stato di Victoria, si è ritrovato (guidato dalla fida applicazione del suo iPhone)  nel bel mezzo del Sunset Murray National Park, a circa 70 km di distanza da Mildura.

Usare le mappe Apple a rischio della stessa vita. La polizia locale è stata costretta a prestare soccorso agli automobilisti “dispersi “: all’interno del parco non è possibile rifornirsi nè di acqua nè di cibo e le temperature possono raggiungere anche i 46 gradi.

Alcuni automobilisti soccorsi dalla polizia sono rimasti bloccati 24 ore senza viveri e acqua; hanno camminato a lungo in una zona pericolosa prima che i loro telefoni ricominciassero a ricevere. Questi avvenimenti hanno portato la polizia di Victoria a pubblicare un comunicato sul sito web, definendo il problema potenzialmente rischioso per la vita.

La brutta faccenda delle mappe di Apple. Il sistema di mappatura incriminato è stato riscontrato sugli iPhone con sistema operativo iOS 6. La polizia ha contattato Apple per informarla dei problemi riscontrati sui suoi apparecchi e al momento, consiglia agli automobilisti diretti a Mildura, o in altri luoghi dello stato di Victoria, di fare affidamento su “altre forme di mappatura”.

Non è un caso quindi, che la brutta faccenda delle “Apple Maps” abbia portato recentemente l’azienda di Cupertino a licenziare Richard Williamson, responsabile proprio delle mappe e di Scott Forstall, capo del software.