Mentre il mondo cerca di capire se davvero gli eReader sostituiranno i libri cartacei e quando, c’è chi già da tempo ha compiuto il passo successivo: creare un algoritmo per permettere a un computer di scrivere un intero libro su un determinato argomento in una ventina di minuti. Non stiamo neanche parlando di fantascienza: il sistema brevettato nel 2007 da Philip M. Parker, Professore di Marketing alla Insead Business School, è già realtà e oltre 800.000 libri scritti attraverso il suo algoritmo sono già in vendita su Amazon.
Concretamente, alcuni di questi libri non sono ancora stati scritti ma possono già essere acquistati.
Basta, infatti, sottoporre al software (che funziona con un hardware dedicato) creato da Parker il soggetto e questo procederà alla stesura del testo, per poi venderlo attraverso il servizio di publishing on demand
Per ora si tratta per lo più di argomenti tecnici, come lo studio di malattie rare o l’analisi della diffusione di profilattici nel mondo (in vendita per 325 dollari): il softwarea funziona attraverso la costruzione di un database contenente tutte le informazioni necessarie (con tanto di sistema anti-plagio) per poi applicare vari template alla “pacchettizzazione” dei contenuti in modo da imitare il processo cognitivo che verrebbe applicato da un autore umano.
Ogni libro costa tra i 20 e i 50 centesimi da produrre e il margine di profitto, anche se si tratta di argomenti di nicchia, è elevatissimo.
Parker sta già pensando di applicare il suo sistema alla scrittura di veri e propri romanzi. L’idea è che anche se la scrittura richiede creatività, molti romanzi commerciali seguono una formula ben precisa che potrebbe essere elaborata attraverso un algoritmo specifico. Tra l’altro è proprio questa tipologia di romanzi a rappresentare la quota id mercato più elevata negli USA, con un giro d’affari di 1,37 miliardi di dollari nel 2011.
Parker non intende fermarsi ai romanzi: utilizzando avatar e animazioni il suo sistema potrebbe essere utilizzato per creare vari formati audio e video, oppure per utilizzare i social network come database per creare biografie personalizzate.