Galaxy S3 e Galaxy Note 2, sui due device Samsung è stato scoperto un grave difetto di sicurezza, ben peggiore del precedente bug che permetteva, con un certo metodo, di aggirare il bloccaschermo avendo accesso ai dati sensibili dell'utente: anche questa volta si tratta di un metodo per bypassare la lockscreen, ma con esiti decisamente più allarmanti.


Il Galaxy S3 e il Galaxy Note 2 non sono sicuri quanto si credeva. Brutte notizie per i possessori: è stato dimostrato che attraverso una determinata procedura può essere evitato il bloccaschermo e non solo per un paio di secondi. Chi utilizzerà la tecnica giusta per sfruttare la falla potrà infatti non solo esaminare con una certa calma i dati salvati sullo smartphone, ma soprattutto potrà scaricare app dal Play Store, tra cui quelle per rimuovere la lockscreen, cosa che determina la possibilità di usare, per un eventuale ladro, in maniera completa e senza alcun limite il dispositivo rubato.


Samsung Galaxy S3 e Galaxy Note 2 sono quindi meno sicuri di quanto si credesse. Il difetto scoperto è decisamente preoccupante e in rete si moltiplicano gli appelli affinché Samsung rimedi prestissimo all'inconveniente. Noi non diffondiamo la metodologia con il quale è possibile sbloccare i dispositivi, ma in rete circolano già diversi video che provano come sia possibile farlo nell'arco di pochissimo tempo. Si consiglia a tutti gli utenti di tenere d'occhio l'evoluzione della questione, poiché Samsung potrebbe rilasciare a breve un aggiornamento dedicato al problema.