Dopo cinque anni dalla sua uscita questo sistema arriva in Italia e si preannuncia già come grande introduzione. Spotify, servizio musicale inventato in Svezia nel 2008, è sbarcato in Italia e sarà disponibile sia per computer sia per dispositivi mobili a seconda dell'abbonamento che verrà scelto dall'utente.

Il servizio è molto semplice. Spotify prevede l'ascolto su internet e su desktop di tutte le canzoni possibili senza che esse vengano scaricate come avviene normalmente su iTunes. Questo servizio permette di organizzare la propria musica in playlist e ascoltare i brani tramite l'ausilio di internet come se si stessero guardando i video su youtube, con la differenza che in questo caso si sta ascoltando una sorta di iPod o Mp3 che all'interno non ha memorizzato alcun file.

Si passa quindi dalla vendita della musica all'accesso ai brani tramite abbonamento.

Spotify è il risultato di uno studio portato avanti in passato che ha verificato come le persone, in media, sono disposte a pagare una cifra irrisoria per un abbonamento che permetta loro di avere un servizio completo relativo ad un determinato campo, anche non necessariamente musicale. E questo è il caso di Spotify, disponibile in tre abbonamenti: il primo prende il nome di Spotify Free, è disponibile soltanto su desktop e prevede la pubblicità all'interno dei brani musicali. Se una persona non gradisce la rèclame può optare per l'abbonamento Spotify Unlimited: per soli 4,99 euro mensili la pubblicità viene annullata e le funzionalità restano quelle della promozione vista precedentemente.

L'ultima offerta è Spotify Premium che permette di ascoltare brani illimitatamente ed è disponibile anche per dispositivi cellulari con dispositivo iOS, Android o Windows 8. La differenza con gli altri due abbonamenti è che in questo caso si possono ascoltare i brani anche "offline" mentre nei casi precedenti lo si poteva fare soltanto con una costante connessione a internet. Negli Stati Uniti gli abbonati sono circa 20 milioni di cui 5 hanno optato per un'offerta a pagamento. In Europa il successo di Spotify sta prendendo piede e vedremo se anche in Italia ci sarà spazio per la frontiera "streaming" dell'ascolto della musica.