Ibm è impegnata nella sperimentazione, ai fini del suo perfezionamento, della intelligenza artificiale chiamata Watson, già operativa nei customer service di società di marketing, banche e assicurazioni, per gestire conversazioni tra utenti.

Diversi clienti stanno già utilizzando Watson, tra cui la Royal Bank del Canada, La United Services Automobile Association (USAA) , MeetLife, Nielsen. Il nome Watson è stato scelto in onore del primo presidente dell'IBM, Thomas J. Watson.

Viene descritto dall'IBM come elaborazione del linguaggio naturale, rappresentazione della conoscenza, ragionamento automatico e tecnologie di apprendimento automatico, nel campo di risposte a domande a dominio aperto, cioè senza restrizioni sull'argomento.

Per intelligenza artificiale si intende la teoria e le tecniche per lo sviluppo di algoritmi che consentono alle macchine di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. La conversazione avviene utilizzando dispositivi mobili, oppure piattaforme di chat e posta elettronica.

Gli utenti pongono quesiti in forma scritta come se stessero parlando con un interlocutore e ricevono le risposte attraverso il sistema Ask Watson.

L'intelligenza artificiale di IBM può costruire discussioni attive con gli utenti facendo tesoro delle frasi precedenti del dialogo e avrà anche la capacità analitica di comprendere il contesto di una domanda appena sfumata, o in dialetto, e dare un'unica risposta precisa.

Ask Watson è stato testato per la prima volta durante un quiz show americano, Jeopardy, ed ha avuto la meglio contro tutti i concorrenti presenti, nel primo scontro tra macchine e umani della storia dello show. Durante il gioco Watson non era connesso ad Internet, attingeva solo alla sua memoria. La forte vincita in denaro conquistata da Watson è stata devoluta a due associazioni benefiche.

Secondo il New York Times, la sfida per IBM è quella di progettare app sempre più sofisticate per poter rispondere a tutti i quesiti ed arricchire la capacità analitica di Ask Watson.

L'Ibm prevede che nei prossimi 5 anni si realizzerà una super-convergenza delle principali tecnologie, che si uniscono per diventare intercambiabili, Big Data, la Nuvola, analisi, mobile e social, creando una notevole turbolenza per il mercato. Il prossimo passo sarà quello di inserire Watson all'interno di uno smartphone o di un tablet.