Doug Engelbart era nato a Portland ed è morto all'età di 88 anni. Laureato in ingegneria elettronica aveva dedicato la sua vita allo studio di ipertesti e interfacce grafiche. Il grande pubblico però lo conosce per essere stato l'inventore del mouse.
Il prototipo dell'apparecchio, una semplice scatola di legno, munita di piccole ruote in metallo. Il brevetto realizzato nel 1964 e depositato nel 1970 lo definiva come "controllo con la mano di un indicatore di posizione su una qualsiasi superficie che gestisse un cursore su uno schermo a tubo catodico".
La parola mouse entrò in scena in un secondo momento: si dice per merito del figlio di Engelbart a cui quel filo fuori dalla scatolina ricordava proprio la coda di un topo.
Sarebbe riduttivo però ricordare questo grandissimo della ricerca tecnologica soltanto per questa invenzione, che ha comunque cambiato il modo di tutti di utilizzare il pc. Egli depositò ben 45 brevetti molti dei quali hanno posto le basi per la realizzazione dell'interfaccia grafica degli attuali personal computer di comune utilizzo. Egli realizzò anche i primi abbozzi di editor di testo ed email.
Tornando al mouse bisognerà aspettare fino al 1980 affinché questo strumento entri nelle produzioni di tutto il mondo. Dalla sua commercializzazione, il mouse è diventato in pochi anni, lo strumento più diffuso nell'utilizzo del computer.
Per questo dobbiamo ringraziare Doug Engelbart a cui oggi va il nostro saluto. Tanti i suoi contributi alla scienza tecnologica moderna ma per noi resterà sempre, e con ammirazione, l'inventore del mouse.