La storia si è ripetuta. Ma nel passato. Wu Jiantong, 30 anni, rimane in coma presso un ospedale di Beijing, dopo uno shock elettrico causatogli mentre collegava il suo iPhone 4 ad un caricabatterie. Si tratta del secondo caso che coinvolge un iPhone in Cina.
Durante gli ultimi 10 giorni, l’uomo è stato in coma ed in terapia intensiva. Sembra che quando sia accaduto l’incidente, Wu Jiantong fosse insieme alla sorella, che lo avrebbe sentito gridare “Una scossa elettrica!”, mentre collegava il suo iPhone 4 all’alimentatore. In base al racconto della sorella, sarebbe stata proprio lei a salvarlo, togliendo il caricabatterie dalla presa.
“Ho sentito un dolore, come se fosse causato da punture di aghi, su tutte le dita. La corrente, dalle mie dita, si è trasferita alle braccia, al corpo e ai piedi”, ha raccontato la sorella di Wu. Ma in quel momento, suo fratello aveva perso i sensi, si contorceva e della schiuma fuoriusciva dalla sua bocca.
Quando arrivò l’ambulanza, i medici iniziarono subito con la riabilitazione cardiopolmonare e, una volta in ospedale, lui non respirava ed era in condizioni pessime, ma i medici riuscirono a salvare la situazione. Tre giorni dopo, le condizioni di Wu si stabilizzarono, nonostante fosse in coma a causa di mancanza di ossigeno al cervello per un lasso di tempo abbastanza lungo. “E’ stato senza dubbio uno shock elettrico” ha dichiarato il medico che ha seguito il caso di Wu presso il Hai Dian Hospital a Beijing.
Dopo l’accaduto, sia l’iPhone che il caricabatterie funzionavano ancora benissimo. Tuttavia, la sorella ha riferito che il caricabatterie non era un prodotto originale Apple.
Una storia, questa, venuta alla luce dopo quanto accaduto all’hostess cinese, morta fulminata mentre rispondeva ad una chiamata utilizzando il suo iPhone 5 in carica. Secondo quanto riportato dai media, anche in quel caso il caricabatterie non era un originale Apple.