Tra la fine del 2013 e l’iniziodel 2014, la Samsung metterà sulmercato un nuovo prodotto tecnologico, uno Smartwatchda polso touch screen, che sichiamerà probabilmente Gear(ingranaggio).

Il marchio è stato recentementedepositato negli Usa dal colosso coreano ed ha come oggetto: bracciali, orologiintelligenti, funzioni di interfacciamento con i dispositivi mobili.

Sarà un orologio intelligente capacedi comunicare dati agli altri smarthphone, che, presumibilmente, avràpotenzialità maggiori dello Smartwatch Sonygià sul mercato.

Non a caso è iniziata unacollaborazione tra Samsung e Rolex,si ritiene pertanto che si tratterà di Smarthwatch in stile Rolex; questacircostanza farebbe pensare a costi molto alti.

La sfida della Samsung è notevoledal momento che è impegnata nella stessa impresa anche la Apple, l’obiettivoper entrambe è di arrivare prime sul mercato a proporre la cosiddettatecnologia da indossare.

La Apple sta perfezionando il suoiWatch, con 100 progettisti al lavoro, ed ha recentemente assunto uno stilistadi Yves Saint Laurent per un design esclusivo.

La Sony, dal canto suo,presenterà la seconda settimana di settembre il suo Smartwatch 2, cherappresenta la terza generazione di orologi intelligenti, al prezzo di euro199.

Gli analisti ritengono che quellodella tecnologia da polso può essere un business da milioni di pezzi per 60miliardi di dollari, ecco spiegato l’interesse dei colossi mondiali.

Per il Vicepresidente esecutivo dellaSamsung Lee Young Hee, il problema non è chi arriva prima sul mercato ma chirenderà davvero utilizzabile il prodotto per i consumatori.

Insomma il panorama dei prodottitecnologici sta per arricchirsi di nuovi dispositivi, tanto interesse nascedalle analisi di mercato che prevedevano una decisa flessione della telefoniamobile nei prossimi due anni.

Ecco perché è importante occupareuna fetta di mercato, quel mercato che appare suscettibile di trasformazioniimminenti e chi non saprà rinnovarsi è destinato a scomparire: le regole delmercato non perdonano.