Può sembrare una grande rivoluzione sul web: WhatsApp una delle applicazioni più famose e usate al mondo per la messaggistica è stata acquistata dal social network numero uno, Facebook.

La notizia è rimbalzata sui principali siti di informazione e nelle testate giornalistiche più influenti al mondo; per questo è ormai una certo che il consiglio di amministrazione di Facebook abbia deciso di spendere ben 19 miliardi di dollari, (quasi quanto una finanziaria in Italia), per una società piccola in termini di dipendenti, circa poco meno di 50 persone, ma che gestisce il traffico sociale di quasi 450 milioni di utenti sparsi sul globo.

Il pagamento dei 19 miliardi di dollari per l'acquisizione è stato così suddiviso: 4 miliardi in contanti, 12 miliardi in azioni e altri 3 miliardi in azioni vincolate, che non potranno essere vendute per i prossimi 4 anni e distribuiranno solamente eventuali dividendi agli azionisti.

Cosa cambierà all'interno di WhatsApp con l'acquisizione da parte di Facebook? Sostanzialmente il personale dell'applicazione continuerà a svolgere autonomamente il proprio lavoro e non saranno introdotti banner pubblicitari che possono interrompere l'attività di messaggistica degli utenti.

Il quadro dirigenziale di livello (amministratore delegato, presidente) di WhatsApp entrerà successivamente, data ancora sconosciuta, a par parte dell'amministrazione di Facebook e in sostanza ci si avvierà ad un processo di maggiore collaborazione tra le due società.

Si pensa infatti che Facebook voglia sviluppare un sistema di messaggistica migliorato e quindi l'acquisizione di WhatsApp è il primo passo per rendere un servizio, ormai globale, ancora più social; pensate per esempio l'acquisto nel 2012 di Instagram per migliorare il servizio di condivisione delle immagini.

In conclusione possiamo dire che nel breve periodo non noterete nessun tipo di cambiamento nell'applicazione WhatsApp o nell'interfaccia Facebook; ma è possibile che nel medio/lungo periodo qualcosa avverrà e siamo curiosi pure noi di saperlo.