State of the Net (SOTN) è la conferenza che cerca di raccogliere i contributi sullo stato dell'arte di Internet in Italia e nel mondo attraverso l'indagine sulle dinamiche e le opportunità nell'odierno scenario digitale. In questi giorni a Trieste 12-14 giugno si svolge l'ultima edizione dopo le precedenti del 2008 e 2012 e 2013.

In quest'occasione si riuniscono ogni anno gli opinion makers, imprenditori e giornalisti italiani, statunitensi ed europei trattando temi in conversazioni aperte con esperti.

In passato, alcuni dei punti salienti hanno riguardato la gestione della complessità, concetto di Cloud Computing, le gerarchie e le reti, narrazioni per il pensiero a lungo termine, città digitali, l'impatto dei dati aperti, eDemocracy, trasparenza, strumenti di social business, l'impatto di Internet all'interno delle aziende e conversare sui social media.

Nell'appuntamento del 2014 ci sono le strategie distributive, nuovi trend del mobile e i casi di studio più interessanti dell'anno, le opportunità di narrazione, promozione e rappresentazione di un territorio attraverso l'uso di dispositivi mobili, internet e mappe, la città e le notizie.

È prevista una cena per donne appassionate di tecnologia, internet e social media e la presentazione di un'app che offrirà informazioni sul traffico autostradale in tempo reale, notizie turistiche e una serie di scelte innovative per rendere il viaggio più gradevole.

A centinaia di partecipanti, ogni anno, lo State of the Net offre opportunità per essere coinvolti sulle questioni politiche essenziali e lo rende il luogo ideale in cui esplorare le tendenze che emergono.

L'edizione del 2014 porta a Trieste una trentina di speaker internazionali che metteranno al centro il tema dell'edizione, «Smart Life», con le sfide tra mondo analogico e digitale.

Lo State of the Net Conference Series è ospitato dalla Fondazione Educazione Internet, un'organizzazione non-profit dedicata a educare il pubblico e i responsabili politici circa il potenziale di una decentralizzata rete globale di Internet per promuovere la comunicazione, il commercio e la democrazia.

La Fondazione IEF lavora per ospitare i dibattiti più importanti della politica Internet.

In uno studio prodotto da Ixè, presentato alla conferenza internazionale per favorire lo scambio di tecnologie e informazioni attraverso la rete, si parla anche delle abitudini digitali degli italiani. Nel nostro Paese gli internauti usano la Rete soprattutto per cercare informazioni, consultare e-mail e ricercare notizie, cui fanno seguito in minore misura comunicazione social, home banking, contenuti streaming, blog e forum ed e-Commerce.

In particolare, le preferenze degli italiani sul web si distribuiscono tra gli over 64 che lo usano per informarsi, gli over 50 per farsi conoscere e raccontare di sé on line, la fascia tra 18-44 anni lo adotta per fare acquisti e vendere su Internet, mentre la fascia 18-29 anni impiega lo strumento della connessione web per messaggiare e incontrarsi su Facebook. Sul tema della Privacy, 1/3 degli italiani sono indifferenti, un altro terzo teme che qualcuno acceda ai suoi dati personali e un'altra cospicua percentuale teme molto di essere spiato.

In buona sintesi, emerge che la maggioranza degli italiani è gelosa della propria privacy ed è contraria a rendere pubblici i dati sensibili soprattutto per fini commerciali.

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