Ancora una volta a farla da padrone nelle aziende, non sono le idee innovative ma bensì i bilanci. Questa volta a fare i conti con i pessimi risultati economici del 2013 è l'azienda ideatrice della famosa saga Angry Birds. La Rovio infatti da un anno, a causa della lenta crescita non naviga certo in buone acque. Il CEO Mikael Hed ha annunciato, attraverso il sito ufficiale della società un imminente riorganizzazione aziendale.

Questa manovra non sarà incentrata solo su un rinnovamento di giochi, media e altri prodotti, ma riguarderà soprattutto una riduzione dei dipendenti della stessa azienda. La società degli " uccelli arrabbiati" (così rinominata dagli utenti), partita come piccolo progetto di studenti universitari di Helsinki (Niklas Hed, Jarno Väkeväinen e Kim Dikert,) dopo la vittoria nel contest "Assembly Demo Party" organizzato da Nokia e HP, in pochi anni ha conquistato un enorme successo, raggiungendo il record di un miliardo di download grazie alle applicazione della saga "Angry Birds". 

Dopo i grandi risultati ottenuti negli anni scorsi, oggi l'azienda sta attraversando un periodo di forte calo e si vedrà costretta, nei prossimi mesi, a licenziare 130 dipendenti, pari al 16% del proprio staff. Questo calo è stato causato da una errata programmazione aziendale da parte del consiglio di amministrazione, che avendo puntato solo sulla saga Angry Birds non ha portato avanti alcun progetto finalizzato all'innovazione tecnologica dei servizi offerti.

Neanche l' amministratore delegato Mikael Hed, può dormire sonni tranquilli; infatti molto probabilmente il prossimo Gennaio verra sostitutio da Pekka Rantala, ex dirigente di Nokia. Ancora una volta sono i dipendenti a pagare con il licenziamento le scelte sbagliate dall'alto e credo che questa volta ad essere arrabbiati non saranno certo gli uccelli del famoso gioco me bensì i dipendenti dell'azienda. 

Ecco la nota pubblicata da Mikael Hed:



"Siamo una società imprenditoriale e abbiamo esplorato diverse aree. Abbiamo messo su il nostro team su ipotesi di crescita più veloci che si sono concretizzati. Come risultato, annunciamo oggi la nostra intenzione di semplificare la nostra organizzazione intorno alle tre aree principali con un potenziale di crescita più alto: giochi, media, e prodotti di consumo Purtroppo, dobbiamo anche considerare possibili riduzioni di personale per un massimo di 130 persone in Finlandia (circa il 16% della forza lavoro)".
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