Secondo quanto riferisce la Corte del Distretto di Oakland, in California, nella causa anti-trust contro la Apple, la società tech americana ha analizzato la musica acquistata da servizi concorrenti come Amazon ed ha costretto gli utenti a cancellare tutta la musica dai loro iPod.
Apple ha cancellato intenzionalmente la musica non acquistata su iTunes dagli iPod degli utenti, nel periodo a cavallo tra il 2007 ed il 2009, ha riferito la Corte del Distretto di Oakland in un'istanza anti-trust contro Apple. Gli avvocati che rappresentano i querelanti in una causa antitrust da miliardi di dollari contro la Apple per l'abuso del suo dominio iTunes Music Store hanno detto alla giuria che la società di elettronica californiana ha analizzato la musica non acquistata da iTunes e costretto una fabbrica al ripristino degli iPod nel caso qualcuno lo avesse scoperto.
Gli utenti che hanno tentato di sincronizzare e aggiornare l'iPod con la musica distribuita da Amazon o 7Digital hanno riferito che il loro iPod indicava un errore che poteva essere risolto soltanto col ripristino di fabbrica attraverso iTunes, che ha completamente ripulito l'iPod. Ripristinare l'iPod da iTunes non equivarrebbe a ripristinare la musica dei servizi rivali. Apple ha deciso di "non dire agli utenti il problema" ha spiegato l'avvocato Coughlin.
Il direttore della sicurezza Apple Augustin Farrugia ha dichiarato alla corte che la musica è stata cancellata per ragioni di sicurezza e che alcuni hacker, incluso Jon Lech Johansen noto come "DVD Jon" e software come Requiem (lo strumento di rimozione di gestione dei diritti digitali), hanno reso Apple "molto paranoica".
"Qualcuno sta irrompendo in casa nostra" scrisse all'epoca il fondatore di Apple e direttore esecutivo Steve Jobs, secondo un e-mail esibita da Eddy Cue, capo del software Apple. "Il sistema era totalmente attaccato dagli hacker" ha riferito Farrugia e "la musica è stata cancellata per ragioni di sicurezza senza il bisogno di dare agli utenti troppe informazioni" perché "non vogliamo confonderli". Apple ha declinato dal fare ulteriori commenti a riguardo.