Il sogno dei fan di Star Trek diventa realtà: scienziati delle università del Sussex e di Bristol, in Gran Bretagna, hanno realizzato una nuova tecnologia che ricorda molto il raggio traente della popolare serie di fantascienza. Il dispositivo funziona con le onde sonore e per ora è in grado di catturare solo oggetti di piccoli dimensioni, ma gli sviluppi futuri sembrano davvero promettenti. Lo studio, apparso su Nature Communications, è la dimostrazione che spostare oggetti senza contatto fisico è possibile e un domani potrebbe essere impiegato per veicolare capsule o strumenti chirurgici in miniatura all'interno del corpo umano.

La nuova tecnologia potrebbe trovare applicazione immediata in settori dove è fondamentale non contaminare gli oggetti. Ad esempio per unire molecole chimiche 'purissime' oppure per trasportare un giorno farmaci all'interno del corpo umano in maniera perfettamente controllata. Il principio del suo funzionamento è alquanto semplice e si basa sull'utilizzo delle onde sonore che propagandosi attraverso l’aria nella giusta intensità possono spingere gli oggetti. L’idea originale è stata però di usare onde sonore di tante fonti diverse e controllabili.

Il raggio traente britannico

Ma come si è svolto l’esperimento? In pratica gli studiosi britannici hanno posizionato 64 micro casse su una superficie piana e trovando le combinazioni giuste di suoni sono riusciti ad aggrovigliare tra loro le vibrazioni, questo ha permesso non solo di spostare un piccolo oggetto, ma sono riusciti anche a manipolarlo a piacimento.

Il congegno attualmente è in grado di muovere insieme 2 piccoli oggetti della dimensione di un millimetro, facendoli toccare, ruotare, attrarre o mantenendoli sospesi.

Prima di questo avevano ideato un dispositivo analogo, ma funzionava solo in acqua; gli scienziati hanno quindi fatto un ulteriore passo in avanti riuscendo a migliorare la loro tecnologia che di certo non sarà in grado di trascinare astronavi nello spazio, anche perché le onde sonore non si propagano nel vuoto, ma di certo farà sentire i fan di Star Trek più vicini ai loro beniamini.

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