Con un lungo ed esaustivo post, Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook) dichiara una guerra alle notizie cosiddette fake. Lo stesso numero uno di Facebook sostiene che all'interno del proprio social circolino troppe notizie false e che la riduzione delle stesse sia un passo verso il miglioramento della vita quotidiana di ognuno di noi. Attualmente la Tecnologia ha un ruolo determinante nell'informazione e fornire notizie veritiere dovrebbe essere un must per chi sta dietro questa grossissima 'macchina virtuale'.

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Cosa fa Facebook?

La piattaforma ha ormai invaso il mondo, e spesso attualmente viene usata in sostituzione di conversazioni vocali o come mezzo di ricerca simile alla carta stampa e derivati. L'intento di Zuckerberg è quello di costruire uno spazio dove la gente possa essere e rimanere continuamente aggiornata sulle notizie di attualità e vicende passate. Così l'annuncio del nuovo lancio, che era stato preceduto da una serie di esperimenti dopo i quali i programmatori di Facebook hanno inserito un pulsante che consentirà a tutti noi di segnalare una notizia che riteniamo non veritiera.

Le segnalazioni saranno poi esaminate da un gruppo di analisti che elaboreranno l'informazione e decideranno se la notizia è attendibile. Il primo sviluppo della nuova funzionalità verrà apportato in una prima fase in inglese per essere poi testato per le altre lingue secondarie come l'italiano.

Il mese scorso Zuckerberg aveva spiegato che si stava procedendo verso una fase di cancellazione di ogni notizia falsa che circolasse su Facebook. Con l'introduzione di questo nuovo pulsante ogni utente avrà libero arbitrio nel ritenere una notizia falsa e fare in modo che chi sta dietro gli algoritmi si possa accertare della sua provenienza.

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L'opinione di Zuckerberg

Il fondatore di Facebook non ammette ripensamenti, deciso ad eliminare chiunque voglia cercare di immettere bufale. La strategia più usata è quella di rendere la notizia più simile a quella di famose testate o di giornalisti di rilievo. Anche usare titoli 'clamorosi' aiuta la diffusione delle notizie fake, visto che molti si soffermano al titolo per giudicare una notizia. L'intento è quello quindi di assegnare alla notizia un basso punteggio e renderla meno visibile possibile nella home degli utenti.

L'idea sembra buona e siamo sicuri che Facebook non ci deluderà.