Meta si prepara a un’accelerazione strategica sull’intelligenza artificiale. Secondo Mark Zuckerberg, dopo aver rifondato il suo AI Lab nel corso del 2025, entro pochi mesi l’azienda lancerà nuovi modelli e prodotti AI, con l’obiettivo di spingere costantemente il confine nel corso del 2026.

Le fondamenta ricostruite nel 2025

Durante un incontro con gli investitori, Zuckerberg ha ribadito che nel 2025 Meta ha profondamente rinnovato le fondamenta del suo programma di AI, rimodellando la struttura del suo laboratorio dedicato all’intelligenza artificiale.

Questa ristrutturazione apre la strada a una serie di modelli e prodotti AI che verranno distribuiti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di progredire continuamente nel corso del 2026.

Pur non avendo fornito date precise o dettagli sui prodotti, Zuckerberg ha sottolineato come il focus si concentri sul commerce AI-driven, auspicando strumenti di shopping agentic in grado di selezionare in modo accurato i prodotti più rilevanti all’interno del catalogo delle aziende presenti su Meta.

Agentic shopping: un assistente personale intelligente

L’idea centrale ruota attorno a strumenti intelligenti che agiscono in autonomia ('agentic') per assistenza alla ricerca e all’acquisto. Meta punta a offrire esperienze profondamente personalizzate grazie ai dati contestuali – cronologia, interessi, contenuti e relazioni personali – offrendo un vantaggio competitivo rispetto ad altri attori del settore, come Google o OpenAI.

L’acquisizione di Manus come leva strategica

A dicembre 2025 Meta ha acquisito Manus, startup specializzata in agenti autonomi generici, promettendo di continuare a gestirne i servizi e, al contempo, integrarli nei propri prodotti. Questa operazione rappresenta una pietra angolare nella transizione verso agenti multi-step capaci di agire autonomamente all’interno dei futuri strumenti di Meta.

Spese infrastrutturali da record

Il piano finanziario 2026 del gruppo prevede una spesa in conto capitale tra i 115 e i 135 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 72 miliardi spesi nel 2025. La crescita riguarda sia il business core che gli investimenti nel Meta Superintelligence Labs, anche se resta sotto il tetto dei 600 miliardi previsti per il periodo sino al 2028.

Questa scelta finanziaria riflette la volontà di costruire un’infrastruttura AI robusta, pronta a sostenere un’ampia gamma di servizi agentic e l’arrivo su vasta scala di soluzioni personali super-intelligenti.

Trend e contesto di settore

L’interesse per l’agentic commerce non è isolato: al National Retail Federation’s Big Show di inizio 2026, molte aziende retail hanno compreso la necessità di adattarsi a un’economia in cui il motore di scoperta dei prodotti è affidato sempre di più a agenti AI. SAP ha già proposto strumenti per strutturare dati prodotto in formato leggibile dalle AI, sommari semantici e categorie perché gli agenti comprendano le esigenze dei consumatori, non solo gli attributi tecnici dei prodotti.

Implicazioni per aziende e consumatori

Per le aziende, l’arrivo di agenti intelligenti significa ripensare il catalogo prodotti, investire su dati semantici e interoperabilità AI, pena l’essere invisibili in una nuova forma di discovery automatizzata. Per gli utenti, la promessa è una ricerca semplificata e personalizzata, dove l’agente intelligente anticipa bisogni e preferenze.

In termini più ampi, la strategia di Meta incrocia temi di privacy by design e fiducia: sfruttando dati personali per alimentare agenti agentic, si impone una riflessione etica su come tali informazioni vengono gestite, trasparenti o meno verso l’utente.

Lo sguardo verso il nuovo anno

Il 2026 si presenta quindi come l’anno della svolta AI per Meta: un mix di infrastruttura estesa, acquisizioni strategiche e focus su strumenti agentic per il commercio definisce una roadmap ambiziosa.

Resta solo da vedere come questi progetti si tradurranno in prodotti reali e valore concreto per utenti e venditori.

Meta ha stilato le basi di una nuova era, dove agentic commerce e superintelligenza personale non sono più visioni future, ma obiettivi da realizzare nei prossimi mesi.